SAN BENEDETTO – Continua il successo fra i giovani dei concerti organizzati al “Nelson Mandela” da San B Sound, festival che ogni anno porta a San Benedetto importanti artisti rap, trap o comunque vicini alle nuove generazioni. Lazza, Club Dogo, Ghali, Sfera Ebbasta sono solo alcuni dei nomi che si sono esibiti in riviera negli ultimi anni, riunendo migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze grazie solamente al potere della musica. Questa volta è stato il turno di Kid Yugi, rapper originario di Massafra, provincia di Taranto, accompagnato da altri due cantanti emergenti: IvanBi e Rrari dal Tacco, quest’ultimo anch’egli pugliese e partecipe di diversi featuring con l’ospite principale del concerto.

Il concerto dunque si è aperto alle 20.45 con l’ingresso sul palco proprio di IvanBi, che ha iniziato a far animare il pubblico grazie soprattutto alle sue due hit spopolate sui social negli ultimi mesi: “G&V” e “Angioletto & Ivan”. Alle 21.30 è stata la volta di Rrari dal Tacco, che ha portato sul palco dalle sue canzoni più conosciute e movimentate come “38”, “Tocco Pitocco” e “Caffe Amaro” fino ai pezzi del suo unico album “Non sono Gesù” come “Bilancino” e “Gangsta Love”, una dedica di amore sempre coerente al suo stile, definibile “di strada”, come si evince dal titolo.

Alle 22.15 inizia il live di Kid Yugi che entra con “Berserker”, hit del suo nuovo album “Anche gli eroi muoiono”, disco che ha addirittura raggiunto il doppio platino e che è stato protagonista del concerto grazie a canzoni come “Gilgamesh” o “Push It”. Oltre che con le sue ultime uscite, il rapper ha fatto scatenare la folla con i suoi pezzi più hard, anche quelli più vecchi relativamente alla sua giovane carriera, tra cui “Denaro”, “Paganini” e “Paradiso Artificiale”, quest’ultima contenente una delle sue strofe più famose e prestigiose.

Ma il pubblico non era venuto solo per ballare e saltare: Kid Yugi infatti ha emozionato i ragazzi presenti con le sue canzoni più profonde e commuoventi come “Amelie”, “Tristano e Isotta” e “Il Filmografo” che raccontano di amori struggenti e consumanti finiti in modo infelice, o come “Ex Angelo” che parla delle virtù dell’uomo rovinate dalle tentazioni e dalle impurità della vita. Il live si è concluso con la sua classica uscita a effetto con “Massafghanistan”, canzone che sia nel ritornello che soprattutto nelle tematiche riprende la sicuramente più famosa “Vieni a ballare in Puglia”, tanto che il rapper nei suoi concerti utilizza la parte iniziale cantata da Albano del pezzo di Caparezza per introdurre la sua esibizione finale.

Il festival è stato un successo, non solo perché Kid Yugi è stato acclamato dalla folla, ma soprattutto perché San B Sound è riuscito nuovamente a organizzare un evento che ha coinvolto migliaia di giovani e giovanissimi grazie alla musica, avvenimento che a San Benedetto purtroppo sta diventando sempre più raro. Questi concerti devono essere presi a esempio di come si possa e si debba proporre più eventi per i ragazzi, ai quali più che le discoteche, i bar e lo stadio non è rimasto nulla per riunirsi e divertirsi nella nostra città.