Foto di Giancarla Perotti

SAN BENEDETTO – Nuove opportunità per il comparto della pesca e dell’acquacoltura marchigiano. Nell’ambito del Programma nazionale del Fondo europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (Feampa), il GAL Pesca e Acquacoltura Marche ha pubblicato un bando destinato a sostenere l’adeguamento e l’ammodernamento dei motopescherecci e delle imbarcazioni al servizio degli impianti di acquacoltura.

L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 175mila euro e punta a favorire interventi capaci di migliorare la sicurezza degli operatori a bordo e di ridurre l’impatto ambientale delle attività di pesca. Tra i territori interessati figurano anche le marinerie di San Benedetto, Cupra Marittima, Grottammare e Massignano.

Possono accedere ai contributi le micro, piccole e medie imprese della pesca e dell’acquacoltura, sia in forma singola che associata, oltre alle Organizzazioni di produttori della pesca riconosciute. Le domande dovranno essere presentate entro il 9 luglio 2026.

L’azione è volta ad ammodernare i motopescherecci e le imbarcazioni asservite agli impianti di acquacoltura al fine di contribuire al miglioramento della sicurezza dei lavoratori a bordo, sia nelle fasi di pesca che in quelle di transito e stazionamento sul ponte di coperta”, ha spiegato Massimo Sandroni, direttore della Cia Marche.

Tra gli obiettivi del bando vi è anche l’introduzione di strumenti e tecnologie in grado di ridurre l’impatto delle attività di pesca sull’ambiente marino e di favorire una gestione più sostenibile delle risorse biologiche. “Si punta inoltre a dotare le imbarcazioni di strumentazioni idonee a contribuire alla riduzione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino e a facilitare la transizione verso uno sfruttamento sostenibile delle risorse”, ha aggiunto Sandroni.

Per supportare gli operatori interessati, la Cia Marche, attraverso la sezione PescAgri, ha attivato un servizio dedicato di informazione e assistenza. Il bando prevede che ciascun soggetto possa presentare una sola domanda di contributo, ma all’interno della stessa richiesta sarà possibile inserire interventi riguardanti una o più imbarcazioni.