MARTINSICURO – Un violento incendio ha distrutto nella notte un autoarticolato in transito sull’Autostrada A14, provocando la temporanea chiusura di entrambe le carreggiate e pesanti disagi alla circolazione.

L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte al chilometro 325 della carreggiata sud, poco prima del viadotto Salinello. Il mezzo pesante, adibito al trasporto di sacchi di farina alimentare, è stato rapidamente avvolto dalle fiamme che si sono propagate all’intero autoarticolato sviluppando un’intensa colonna di fumo e lingue di fuoco visibili anche a grande distanza.

Provvidenziale la prontezza del conducente che è riuscito ad abbandonare il camion prima che il rogo coinvolgesse completamente il veicolo. Per precauzione è stato comunque affidato alle cure del personale sanitario e trasportato in ospedale per accertamenti.

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Teramo. Il primo intervento è stato effettuato dal distaccamento di Nereto, successivamente supportato da uomini e mezzi provenienti dalla sede centrale di Teramo e dal distaccamento di Roseto degli Abruzzi. Complessivamente sono state impiegate due autopompe, tre autobotti, un mezzo fuoristrada antincendio e il furgone logistico per il rifornimento degli autorespiratori.

Le operazioni di spegnimento si sono protratte per diverse ore a causa della violenza dell’incendio, che ha interessato anche la vegetazione presente lungo i margini dell’autostrada.

Per consentire l’intervento in sicurezza dei soccorritori, entrambe le carreggiate dell’A14 sono state temporaneamente chiuse al traffico, con uscite obbligatorie ai caselli precedenti il tratto interessato.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Autostradale del VII Tronco di Città Sant’Angelo e il personale di Autostrade per l’Italia, impegnato nelle operazioni di rimozione della carcassa del mezzo e del materiale combusto.

Sono tuttora in corso gli interventi di pulizia della sede stradale e di ripristino del manto asfaltato, danneggiato dalle elevate temperature sviluppate dall’incendio, per consentire il ritorno alla normale circolazione.