SAN BENEDETTO – È stata presentata oggi, 4 giugno, la giunta comunale guidata da Mozzoni, neo-sindaco di San Benedetto del Tronto. Nell’occasione, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento a tutte le liste e a tutti i candidati, «a tutti i cittadini che hanno saputo mettere al primo posto il bene della città, per costruire una proposta seria per il futuro di San Benedetto».

Mozzoni ha poi chiarito la filosofia che intende imprimere all’esecutivo: «Questa giunta non rappresenta un punto di arrivo né un punto di esclusione: tutti i consiglieri eletti portano esperienza e idee. Credo nel lavoro di squadra, capacità diverse ma unite da un obiettivo comune: il bene di San Benedetto». E, rivolgendosi a chi non lo ha votato: «Ho vinto le elezioni con una parte della città, ma sarò il sindaco di chi condivide e di chi non condivide le mie scelte».

Il sindaco ha anche dichiarato apertamente, e per la prima volta pubblicamente, di condividere i valori di Noi Moderati, il partito che lo ha sostenuto e che si è attestato come secondo per numero di voti alle elezioni.

La squadra

Vicesindaco sarà Andrea Traini, con delega all’urbanistica. Traini ha indicato come priorità assoluta il Piano Urbano Generale, «che questa città aspetta da tanti anni», e ha sottolineato la necessità di rivedere la macchina amministrativa: «La politica può dare un indirizzo, ma chi dà voce alle volontà politiche sono gli uffici».

Antimo Di Francesco torna a ricoprire la delega al bilancio, ruolo che aveva già ricoperto come vicesindaco nel 2006. «Questa amministrazione ha lo spessore di un progetto che coniuga esperienza e nuove energie», ha dichiarato. «Occorre un programma concreto, interventi mirati. Vogliamo creare un nuovo modello di governance e alzare l’asticella della qualità».

A Stefano Muzi vanno i lavori pubblici. Sul tavolo cantieri significativi come il lungomare, Montebello e la piscina comunale: «Rappresentano il biglietto da visita di San Benedetto», ha detto, sottolineando l’importanza del dialogo con il sindaco.

 

Agnese Capecci si occuperà di sport e turismo, settori che ha definito «centrali per la città», con l’obiettivo dichiarato di ammodernare le strutture sportive. Luigi Anelli avrà la delega al commercio, con l’attenzione rivolta in particolare alle criticità del centro. Cinzia Campanelli si occuperà di cultura, con l’intenzione di valorizzare le associazioni del territorio e di raccogliere l’eredità di Mimmo Minuto. Simona Alfonsi, infine, seguirà le politiche giovanili, il controllo di vicinato e il diritto alla casa: «In questa campagna elettorale ci hanno chiesto tanto perché manca tanto», ha detto. «Voglio vedere San Benedetto sicura».

I primi passi

Mozzoni ha anticipato che il primo mese sarà improntato al pragmatismo: sicurezza, decoro e strade le priorità immediate, anche in vista della stagione estiva. Tra i nodi da sciogliere subito, la gestione della viabilità, su cui gli uffici si sarebbero già mossi in senso proattivo.

«Oggi iniziamo un percorso», ha concluso il sindaco. «Lavoreremo con umiltà e passione. Non chiediamo fiducia a scatola chiusa: giudicateci sui risultati».