Cannes-Un Palmares sorprendente con tanti ex aequo e molti riconoscimenti. La Palma d’oro è stata attribuita a un potente film che interroga lo spettatore sulle proprie convinzioni, lo firma il regista romeno Cristian Mungiu che aveva già vinto il massimo premio con 4 mesi 3 settimane e 2 giorni. Palma d’Oro a Fjord di Cristian Mungiu. Grand Prix a Minotaur di Andreï Zvyagintsev. Miglior regia con storico ex aequo a Calvo e Ambrossi per La Bola Negrae a Pawlikowski per Fatherland. Migliore attrice ex aequo a Efira e Okamoto per All of a Sudden, Miglior attore ex aequo a Macchia e Campagne per Coward, Premio Speciale della Giuria a The Dreamed Adventure, Migliore sceneggiatura a Emmanuel Marre per Notre Salut, Camera d’Or a Ben’Imana e Palma d’Oro per il Miglior corto a Para Los Contrincantes.