FERMO – Due operazioni distinte hanno portato i Carabinieri del Fermano a identificare e denunciare i presunti responsabili di altrettante rapine avvenute nei giorni scorsi nel territorio provinciale. Le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
Il primo episodio si è verificato a Falerone. Un uomo straniero di 48 anni è stato denunciato dai militari della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montegiorgio, per rapina aggravata. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo si era presentato presso l’abitazione dell’ex fidanzata pretendendo con toni minacciosi la restituzione di uno smartphone che le aveva regalato in precedenza. Al rifiuto della donna, e nonostante la presenza della figlia minore, avrebbe innescato una colluttazione riuscendo a sottrarre con la forza il dispositivo prima di darsi alla fuga. La vittima è stata soccorsa dal 118 e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo. Per la vicenda è stato attivato il protocollo Codice Rosso.
Il secondo caso riguarda la città di Fermo, dove i militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato una donna di 23 anni per una rapina compiuta pochi giorni prima ai danni di un punto vendita di ortaggi e frutta. La segnalazione era giunta attraverso il numero di emergenza 112, consentendo ai Carabinieri di rintracciarla e identificarla come la presunta autrice del colpo: secondo le indagini, aveva strattonato e spintonato la titolare dell’esercizio per impossessarsi di circa 200 euro dal registratore di cassa, riuscendo poi a fuggire.

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