TERAMO – Era latitante da oltre dieci anni e doveva scontare una pena residua di 19 anni di reclusione. Un uomo di 57 anni, originario della provincia di Catania, è stato arrestato il 10 luglio a Ortona dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano, con il supporto dei militari dei Nuclei Investigativi di Teramo e Chieti.
Il 57enne era destinatario di un provvedimento di esecuzione penale emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna – Ufficio Esecuzioni. Deve espiare la pena per rapina aggravata, sequestro di persona, porto abusivo di armi e detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, reati commessi tra il 1990 e il 2010 in diverse località italiane.
Le indagini, coordinate dalla 4ª Sezione del Nucleo Investigativo di Milano, hanno consentito di ricostruire i movimenti del ricercato durante la lunga latitanza. Gli investigatori avevano inizialmente individuato sue tracce in Germania e, successivamente, in Spagna, dove l’uomo si era stabilito utilizzando una falsa identità.
Per eludere i controlli, infatti, il 57enne era in possesso di documenti contraffatti intestati a un cittadino italiano deceduto nel 2020. La collaborazione con il Grupo Localización Fugitivos della Polizia Nazionale di Barcellona si è rivelata determinante per ricostruire gli spostamenti del latitante e monitorarne le attività.
L’attività investigativa, rafforzata dall’emissione di un Mandato di Arresto Europeo da parte della Procura di Bologna, ha permesso di localizzare il ricercato durante una sua permanenza temporanea in Italia e di procedere all’arresto a Ortona.
Oltre a dover scontare la pena residua di 19 anni di reclusione, il 57enne dovrà rispondere anche del possesso e dell’utilizzo della documentazione falsa impiegata durante la latitanza.

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