SAN BENEDETTO – Si è tenuta nella mattina del 23 marzo una conferenza stampa convocata dal Circolo Tennis Maggioni per fare il punto sulla possibilità di avviare interventi di riqualificazione a costo zero per il Comune, grazie all’applicazione dell’articolo 5 del D.Lgs. n. 38/2021 sull’affidamento degli impianti sportivi pubblici.

Al centro della discussione, una nota protocollata il 19 marzo 2026 a firma del dirigente dell’Area Lavori Pubblici e Patrimonio, Mauro Bellucci, che di fatto blocca l’iter chiedendo al circolo di “dimostrare” di svolgere attività senza fine di lucro. Una richiesta che arriva dopo oltre 60 anni di attività e che ha suscitato profonda amarezza.

«È la cosa più incredibile che ci sia mai capitato di sentire — ha esordito il presidente del Circolo, Afro Zoboletti — È un’offesa per tutti i soci, tutti i presidenti, tutti i dirigenti, tutti i professionisti che hanno speso tempo, energia e risorse per fare in modo che questo bene comunale — diventato tale nel 2016 — avesse una gestione seria e non costasse nulla».

Il presidente ha poi ribadito con forza: «Questo è l’unico bene di proprietà comunale che non costa un euro al Comune. Vorrei sapere quali altri impianti comunali non richiedano alcun investimento pubblico».

Uno dei punti più dolenti della conferenza è stata la rivelazione su un’importante opportunità mancata. Il circolo era stato scelto dalla Federazione Italiana Tennis come sede per una partita di Billie Jean King Cup Italia-Giappone, un evento di rilevanza mondiale che avrebbe portato a San Benedetto del Tronto anche Naomi Osaka.

«La Federazione aveva scelto il Maggioni come sede della partita di Billie Jean King Cup, che è l’equivalente femminile della Coppa Davis: parliamo di Italia-Giappone — ha spiegato Zoboletti — Si parla tanto di eventi internazionali che mancano, eppure ne avevamo uno già confezionato, di rilevanza non nazionale, non europea, ma mondiale».

L’evento avrebbe portato importanti ricadute economiche sul territorio: «Soltanto per la parte di service avremmo generato circa 70.000 euro di indotto nel settore ricettivo, tra ospiti e hotel».

Zoboletti ha tenuto anche a sfatare il mito del “circolo d’élite”: «Una tessera full — con accesso agli spogliatoi, alla palestra e ai campi a tariffe ridotte — costa poco più di 13 euro al mese. Vi sembra questo un circolo per pochi?»

La conferenza si è chiusa con un appello alla futura amministrazione comunale: «L’auspicio è che i nuovi candidati inseriscano nel loro programma la risoluzione della questione del circolo tennis. Chi viene da fuori e vede una struttura così bella, non valorizzata, la percepisce come una delle tante incompiute di questo territorio».

La palla passa ora alla politica: il circolo attende che la prossima amministrazione prenda in mano la vicenda.