SAN BENEDETTO – Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa, inviato alla nostra redazione, da parte del Comitato di Quartiere Agraria firmata dal presidente Luigi Piunti. Di seguito il testo:

In riferimento a quanto riportato nel vostro articolo dello scorso 21 febbraio (QUI il link, n.d.r) vogliamo precisare che il cittadino Speca parla a puro titolo personale, nessuno dei residenti nel quartiere Agraria lo ha autorizzato a parlare per loro nome,  il signor Speca non può rappresentare nessuno, né parlare a nome dei cittadini residenti in quanto non fa parte del comitato di quartiere.  

Per inciso:  

“parlare a nome di un comitato, associazione o ente di cui non si fa parte, o per il quale non si ha  un mandato rappresentativo, espone a diverse conseguenze legali, civili e penali, a seconda della  gravità del fatto e del vantaggio ottenuto”. 

(Art. 494 del c. p.) 

Chi può riportare pubblicamente le istanze espresse dai cittadini è solo il nostro Comitato,  regolarmente eletto da loro. 

Fatta la dovuta precisazione, per onestà d’informazione ricordiamo via Val Tesino è stata messa  in sicurezza lo anno dalla passata amministrazione, grazie anche ai solleciti del nostro comitato.  

La questione di via Val Tiberina fu ampiamente affrontata durante la passata legislatura riportando  le criticità della strada alle attenzioni dell’allora assessore ai Lavori Pubblici Tonino Capriotti.  Purtroppo, avendo la passata amministrazione attenzione verso altri obiettivi ci fu il diniego alle  nostre richieste.  

È nel programma del nostro nuovo mandato affrontare in maniera seria ed approfondita  l’importante problematica della strada Val Tiberina. 

Tuttavia riteniamo che per dare una risposta concreta ai cittadini e risolvere le varie problematiche  esistenti sia necessario confrontarsi con la nuova amministrazione. 

Purtroppo non abbiamo altra scelta che aspettare. 

Il signor Speca sa bene che la Dottoressa Stentella non può intervenire poiché per eseguire i  lavori necessari nella via è necessaria una volontà politica che metta a disposizione le risorse  economiche necessarie, ciò che il commissario prefettizio non può fare. 

Riteniamo dunque che il signor Speca, consapevole di queste cose, abbia fatto un articolo  autoreferenziale, sollevando il problema in maniera effimera, poiché sa benissimo che quelle ha  scritto sono parole al vento, forse a puro scopo elettorale. 

Nei giorni a seguire, faremo assemblee pubbliche mirate, tali da affrontare in maniera  approfondita le situazioni esistenti nelle zone del nostro quartiere. 

Vorremmo farlo possibilmente con le figure politiche candidate alle prossime elezioni. 

Ribadiamo che è un impegno che ci siamo presi con i cittadini residenti e che intendiamo  mantenere con la massima determinazione.