SAN BENEDETTO – “Una strada dimenticata, un manto stradale che definire “compromesso” è un eufemismo e una sicurezza stradale ridotta ai minimi termini”. È questo il grido d’allarme che arriva dal Quartiere Agraria, a Porto d’Ascoli, dove i residenti hanno deciso di rivolgersi direttamente al Commissario Straordinario, la Dott.ssa Rita Stentella, per chiedere un intervento immediato.

Una criticità decennale

Al centro della protesta c’è Via Val Tesino. Secondo quanto esposto da Ercole Speca, portavoce dei cittadini della zona, la via non riceve interventi strutturali di rifacimento da oltre trent’anni. Il risultato di tre decenni di incuria è sotto gli occhi di tutti: un susseguirsi di buche profonde, avvallamenti pericolosi e un asfalto ormai logoro che mette a rischio l’incolumità di chiunque si trovi a percorrerla, che sia in auto, in moto o in bicicletta.

“La situazione è arrivata ai minimi termini e non è più procrastinabile,” si legge nella nota inviata al Comune. I residenti chiedono un sopralluogo tecnico immediato affinché l’opera venga inserita tra le priorità assolute dell’amministrazione per garantire il decoro urbano e, soprattutto, la sicurezza pubblica.

Il rebus della bacheca scomparsa

Oltre ai problemi infrastrutturali, i cittadini segnalano un piccolo ma significativo disguido legato ai recenti lavori in Via Val Tiberina. Se da un lato è stato apprezzato il riposizionamento della pensilina dell’autobus, dall’altro si lamenta la scomparsa della bacheca per gli annunci funebri.

La richiesta è di ripristinare al più presto la bacheca dove si trovava originariamente per restituire alla comunità un punto di riferimento essenziale.

In attesa di risposte

La palla passa ora al Commissario Straordinario. La comunità dell’Agraria resta in attesa di un segnale concreto, sperando che questo appello serva a sbloccare una situazione di stallo che dura da troppo tempo e a riportare l’attenzione su una zona periferica ma vitale della città.