SAN BENEDETTO – Allestita una nuova stanza presso l’ospedale “Madonna del Soccorso”, dedicata al monitoraggio postoperatorio di pazienti oncologici. Ciò è stato possibile grazie alla donazione effettuata dall’azienda Pin-Up Stars Srl all’Ast di Ascoli, con il titolare Jerry Tommolini che ha acquistato arredi e apparecchiature, per un totale complessivo di 39mila euro.

Lo stilista americano, legato affettivamente a San Benedetto del Tronto, è stato ricevuto per i sentiti e dovuti ringraziamenti dal direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo, e dal direttore dell’unità operativa complessa di chirurgia del “Madonna del soccorso”, Salomone Di Saverio.

Ecco le parole dell’imprenditore: “L’idea di effettuare questa donazione è nata venendo a visitare nel reparto di chirurgia dell’ospedale di San Benedetto un mio caro amico ricoverato. Nell’occasione ho saputo che erano un po’ carenti di queste attrezzatture e dunque mi sono offerto di acquistarle. Con piacere ho fatto ciò che potevo”.

Maraldo: “Ringrazio l’imprenditore Tommolini per questo gesto che rappresenta un contributo concreto al miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria offerta alla nostra comunità. La nuova stanza consente di garantire maggiore sicurezza, tempestività di intervento e standard assistenziali ancora più elevati per pazienti che affrontano percorsi chirurgici complessi e delicati”.

Di Saverio: “A nome mio e di tutto il personale della chirurgia desidero esprimere la più sincera e profonda gratitudine per la generosa donazione di materiale sanitario destinato alla costituzione della nuova stanza. Grazie a questa donazione è possibile potenziare il monitoraggio postoperatorio del paziente chirurgico, garantire un più agevole posizionamento dell’accesso venoso da parte degli infermieri attraverso un ecografo portatile, e una valutazione del declino muscolare e delle alterazioni idroelettrolitiche nell’anziano e nel paziente oncologico fragile. Ciò grazie al dispositivo Bia e all’importantissimo Realwear Navigator, un visore intelligente di realtà assistita per un supporto live in sala operatoria atto a garantire cure sempre più tempestive, sicure ed efficaci. In un momento in cui il sistema sanitario è chiamato ad affrontare sfide complesse, la vicinanza e il sostegno di chi sceglie di investire nella salute della collettività assumono un valore ancora più profondo”.