
Conferenza stampa del 28 gennaio 2026 Foto Giancarla Perotti
SAN BENEDETTO – Nella sala convegni dell’Ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto è stato realizzato dall’AST di Ascoli Piceno, grazie al sostegno della Fondazione Sambenedettese, un nuovo murales realizzato dall’artista offidano Davide Calvaresi dedicato alla cura e alla protezione della vita.
La conferenza stampa è stata presieduta del Direttore Generale Antonello Maraldo, con la presenza del presidente della Fondazione Sambenedettese Vittorio Massi, il dottor Alfredo Fioroni, membro del Comitato Filantropico, Maria Bernardette Di Sciascio, direttore sanitario, Maria Elisa D’Andrea, notaio e membro del C.d.A. della Fondazione, la dottoressa Vittoriana Piergallini, anche lei membro del C.d.A. e l’artista che ha realizzato l’opera Davide Calvaresi.
Il murales raffigura una conchiglia che custodisce un neonato, simbolo di accoglienza e tutela della fragilità, affiancata da un’operatrice sanitaria, emblema della cura quotidiana, e da un gabbiano in volo, richiamo alla speranza e al futuro. “Attraverso un linguaggio visivo delicato e accessibile” spiega Calvaresi, “l’opera vuole trasmettere un messaggio universale: la cura come atto di protezione della vita, valorizzando l’ospedale non solo come luogo di assistenza, ma anche di relazione e umanità”.
Il direttore generale dell’AST di Ascoli Piceno, Antonello Maraldo, ha sottolineato come la donazione contribuisca a dare “un segnale di territorialità alla sanità picena, con una rappresentazione artistica degli elementi caratterizzanti il territorio costiero”, evidenziando anche la funzione comunicativa della sala conferenze, spesso sede di incontri di rilievo mediatico.
Per Vittorio Massi, presidente della Fondazione Sambenedettese, “Quest’opera rappresenta un modo concreto di rendere accoglienti i luoghi in cui le persone vengono curate. La bellezza negli spazi di cura ha un valore profondo, perché contribuisce al benessere emotivo di chi vi lavora e di chi vi accede in un momento di fragilità”. Massi ha inoltre ribadito l’impegno della Fondazione nel sostenere giovani artisti del territorio, offrendo loro occasioni di espressione capaci di lasciare un segno positivo nella comunità.
“Il murales è un segno tangibile e permanente dell’agire della Fondazione nell’interesse della collettività”, ha aggiunto Maria Elisa D’Andrea, sottolineando come iniziative di questo tipo rafforzino il legame tra territorio, istituzioni e cittadini.
Davide Calvaresi è un artista visivo la cui pratica si concentra sull’arte pubblica come strumento narrativo ed educativo, capace di attivare relazioni tra spazio, comunità e immaginario contemporaneo. Con questo intervento, l’ospedale Madonna del Soccorso si arricchisce di un’opera che non solo abbellisce gli spazi, ma contribuisce anche a promuovere una cultura della cura e della condivisione.

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