GROTTAMMARE – Il Grottammare Calcio ha convocato domenica scorsa una conferenza stampa nella quale il presidente Rivosecchi e l’avvocato della società hanno denunciato un fatto, fino a prova contraria, gravissimo. Due giocatori sono stati squalificati, la società multata di 2500 euro poi ridotti a 1000 perché un calciatore del Colli ha ritenuta razzista una frase di un avversario nelle file del Grottammare.

Una frase che nessuno ha confermato tranne l’autore della denuncia alla quale il tribunale della Lega Dilettanti a creduto… ciecamente. Inutili sono state le proteste tramite i legali che, giustamente, hanno chiesto prove dell’accaduto.

Tutto è possibile ma in tutte le situazioni non può bastare la parola di una sola persona. Un precedente, secondo noi, molto pericoloso.

La ‘condanna’ stride perchè la società biancazzurra ha ricevuto per tre volte la Coppa Disciplina, dimostrando che ai ragazzi non vuole solo insegnare calcio ma anche il modo di come deve comportarsi in campo e fuori.

Un fatto che potrebbe portare conseguenze se si stabilisse che basta dire ‘sono stato insultato’ per far punire un suo avversario in un gioco ma anche nella vita.