Mister Braglia: “Non abbiamo fatto una grande partita ma nemmeno me l’aspettavo. L’abbiamo persa ingenuamente dopo averla riacciuffata, oggi potevamo benissimo portare a casa un pareggio. Non si può lasciare libero un uomo al limite dell’area. E’ inconcepibile a mio modo di vedere, bisogna stare zitti e svegliarci. Sono qui da due giorni, mi sono fatto buttare fuori, va bene tutto, ma noi dobbiamo iniziare a fare risultati sennò entri in un vortice da cui non vieni più fuori. Oggi ho visto equilibrio tra le due squadre, sono stati gli episodi a fare la differenza, nel primo tempo non avevamo fatto così male, abbiamo sbagliato spesso l’ultimo passaggio. Espulsione? Ha detto che l’ho mandato a quel paese ma onestamente io non ho mandato a quel paese nessuno, non si può buttare fuori una persona dopo 25′ perchè ha alzato il braccio per dire che non c’era fallo. Poi può dire quello che vuole ma io non l’ho mandato a quel paese. Secondo me il FVS così si va a intuito, con una telecamera sola non si può giudicare un episodio oggettivamente. Contestazione? A me non è piaciuta una cosa. Noi non dobbiamo scappare dal campo ma andare sotto la curva, finita la partita. O prendi gli applausi o prendi i fischi, ma intanto ci vai. E’ una forma di educazione e di rispetto per chi ti viene a vedere. Non voglio sentire parlare di fattore mentale, dico solo che questa squadra oggi poteva portare a casa un punto e non l’ha fatto per ingenuità e sufficienza”.

Giunti: “Non mi interessa del gol, sono dispiaciuto che non abbiamo portato a casa il risultato. Ci vuole più concentrazione, io in primis potevo evitare il fallo che ha portato al calcio di rigore. Penso che siamo una squadra forte che non ha messo in campo fino ad ora il potenziale che ha. Dobbiamo lavorare a testa bassa tutti uniti per risollevarci da questa situazione complicata. Oggi abbiamo perso per delle disattenzioni, l’atteggiamento è stato giusto, aggressivo, ma se non siamo attenti non portiamo a casa nulla e non possiamo permettercelo”.