SAN BENEDETTO- Nella serata del 6 settembre 2025, presso il teatro Concordia, un nutrito pubblico di spettatori ha assistito all’opera teatrale “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni, commedia scritta nel 1750 e messa in scena la prima volta, a Mantova, nello stesso anno. L’opera è stata ottimamente interpretata da un cast di attori dell’Accademia AIFAS e ha vantato la magistrale regia di Marco Trionfante e Pasquale De Cristofaro.
Gli astanti hanno potuto gustare una rappresentazione vivace e piacevolmente intensa anche per i messaggi che sono stati trasmessi. Una commedia di grande attualità che mette in luce caratteristiche e peculiarità di una società e di tipi umani che non appartengono solo al goldoniano mondo settecentesco ma che si ritracciano spesso nella nostra odierna quotidianità. La trama si dipana in un caffè veneziano collocato in una piazza che fa da cornice a tutta la vicenda nella quale si intrecciano storie di amori e tradimenti che troveranno, nell’epilogo finale, il loro felice compimento. I presenti hanno molto apprezzato il lavoro dei registi e degli attori ai quali è andato un plauso unanime.
Noi ne abbiamo intervistati alcuni ma vanno menzionati tutti per la loro competenza e professionalità: Vittoria – Francesca Valeri, Lisaura– Virgili Loredana, Placida- Gilda Luzzi, Celio- Andrea Allegrucci, Margherita – Emilia Galiffa, Trappola- Alessia Cimini, Pandolfa– Silvia Marconi, Ridolfo– Stefano Vallorani, Eugenio– Giammarco Scacchia, Donna Marzia–Marinella Pallottini, Conte Leandro–Lorenzo Martelli
Prima dell’apertura del sipario è intervenuta l’assessore alla cultura Lia Sebastiani che ha ribadito l’importanza del teatro ricordando anche il “Progetto Artemide- Le vie del teatro” che coinvolge le regioni di Marche, Abruzzo, Lazio e Campania arrivando fino a Parigi a Madrid e che conta sulla collaborazione di diverse compagnie teatrali. L’assessore ha portato i saluti del sindaco Antonio Spazzafumo impegnato in eventi concomitanti

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