SAN BENEDETTO – Il messaggio, firmato da “Don Ulderico”, parroco della parrocchia di San Pio X di San Benedetto, specifica che il campo rimarrà interdetto al pubblico finché non verranno identificati e denunciati i responsabili di scritte offensive.

L’avviso, appeso al cancello con del nastro adesivo, recita: “Il campetto rimane chiuso a tutti, finché non escono fuori coloro che hanno scritto con lo spray nero le bestemmie e le parolacce nella casetta di legno degli SCOUTS e sui muri della Parrocchia.”
La gravità della situazione è sottolineata dall’appello di Don Ulderico ai non colpevoli: “Coloro che non sono colpevoli ci aiutino a smascherare e denunciare coloro che hanno commesso questo reato all’interno di una proprietà privata.”
Questo indica la volontà di ripristinare la legalità e il rispetto per la proprietà, coinvolgendo attivamente la comunità nella risoluzione del problema.
L’episodio evidenzia una problematica purtroppo comune in molte aree urbane e periferiche, dove atti di vandalismo deturpano spazi pubblici e privati, creando disagio e richiedendo interventi di ripristino.
La decisione di Don Ulderico di chiudere il campetto è un chiaro segnale di tolleranza zero nei confronti di tali comportamenti, nella speranza che il provvedimento funga da deterrente e stimoli una maggiore consapevolezza civica.
La comunità di San Benedetto del Tronto è ora chiamata a collaborare per individuare i responsabili e permettere la riapertura di uno spazio importante, soprattutto per i giovani.


Lascia un commento