SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Si chiuderà con “Il Golem”, martedì 1 e mercoledì 2 aprile, alle ore 20,45,  al Concordia di San Benedetto, la stagione teatrale 2024/2025 proposta dal comune e dall’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del MiC con il sostegno di BiM Tronto.

La pièce, sul testo dello spagnolo Juan Mayorga, tradotto da Pino Tierno e con la regia di Jacopo Gassmann, sarà portata in scena da Elena Bucci, Monica Piseddu e Woody Neri ed è una co-produzione Fondazione Teatro di Roma, Sardegna Teatro e Teatro Stabile dell’Umbria. Un testo denso, enigmatico e stratificato, che è stato meticolosamente riscritto, ripensato e riformulato.

“Partendo dalla grande leggenda ebraica del Golem il testo racconta la storia di una donna che, per tentare di salvare suo marito da una malattia incurabile, si affida a un’organizzazione segreta che promette di curare l’uomo, a patto che la donna impari tre nuove parole al giorno. Lentamente, come in una perturbante variazione sul tema della metamorfosi kafkiana, capiremo che la donna sta accogliendo (o forse ha da sempre soppresso) dentro di sé l’identità e la parola di un leader rivoluzionario del passato. La parola, appunto, intorno a cui tutto ruota, a partire dal mistero profondo di questo testo. La parola che al contempo può rigenerarci o segnare traumaticamente i nostri destini. La parola che può certamente liberarci ma anche trasformarci fino a non riconoscere più chi siamo. La parola che crea e distrugge. La sensazione è che nel Golem Juan Mayorga abbia condensato tutto il sentimento (e lo smarrimento) del nostro tempo, chiamando a raccolta molti dei suoi autori di riferimento: da Borges a Kafka, passando attraverso Primo Levi e Gershom Scholem fino ad arrivare alla filosofia del linguaggio di Walter Benjamin e alla sua teoria della traduzione, l’autore getta il suo scandaglio negli abissi di questa epoca oscura, raccontandoci di un mondo che sta lentamente collassando o sfarinando – verrebbe da dire – mentre, come diceva Flaiano, “qualcosa si va lacerando nel tessuto divino dell’umano” – ha spiegato il regista.

Informazioni e prevendite: biglietteria del Teatro Concordia 0735/588246, AMAT 071/2072439 e biglietterie circuito vivaticket (anche on line con aggravio del costo in favore del gestore del servizio).