San Benedetto del Tronto – ll Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani Costas Kadis e il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, questa mattina in visita a San Benedetto del Tronto, accolti dal Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e Assessore alla Pesca Andrea Maria Antonini.

Dopo l’evento su Roma, presso l’Hotel Excelsior di Roma, con il convegno “il punto sulle prospettive e le sfide del settore ittico italiano nel contesto delle politiche europee”, con il coinvolgimento degli assessori regionali alla pesca e dei principali rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categorie del settore, questa è stata l’occasione per affrontare il tema delle prospettive e delle sfide del comparto pesca nel contesto delle politiche europee, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla tutela delle marinerie italiane e alla competitività delle imprese coinvolte.

Il Commissario Kadis, nella sua prima visita ufficiale in Italia, ha riconosciuto il ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo, evidenziando il suo contributo chiave nella definizione delle politiche europee sulla pesca. “Sono grato al Ministro Lollobrigida per aver ospitato un’importante conferenza con le istituzioni italiane, i settori della pesca e i rappresentanti del mondo della pesca e del mare. Il ruolo fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo è essenziale per portare avanti i nostri obiettivi comuni per l’oceano”, ha affermato. Kadis ha poi elogiato la capacità dell’Italia di integrare sistemi avanzati per il monitoraggio delle acque e ha ribadito il sostegno della Commissione nel processo di digitalizzazione della pesca.

Durante la giornata il Commissario ha partecipato a diversi appuntamenti, dedicati alla valorizzazione delle risorse marine e al dialogo con il settore della pesca locale. Il programma ha incluso momenti importanti, con una visita al comando delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto e al Museo del Mare e della Civiltà Marinara delle Marche, sottolineando l’importanza della tradizione marinara e della tutela delle risorse ittiche e dopo il passaggio al Porto di San Benedetto  ci si è trovati nella sede sambenedettese dell’UNIVPM, dove il Rettore Gian Luca Gregori ha presentato il corso universitario “Management per la valorizzazione sostenibile delle aziende e delle risorse ittiche”, sono stati affrontare diversi temi che riguardano il futuro del nostro territorio, primo fra tutti quello della pesca ed alla presenza di una nutrita rappresentanza della marineria sambenedettese è intervento Vincenzino Crescenzi, dell’OP del Pesce azzurro. 

Vincenzino Crescenzi, “Sono qui con una delegazione di pescatori che rappresentano le diverse realtà aggregate (OP/Consorzi) presenti al Porto di Benedetto del Tronto: OP dello strascico, Consorzio COVOPI sbt, Consorzio piccola pesca CO.GE.PA sbt. Comandante della Lampara “Brivido”, che opera da oltre 36 anni al porto di San Benedetto del Tronto e rappresento l’Organizzazioni dei Produttori del Pesce Azzurro, riconosciuta dallo stato membro Italia Reg (UE) n.1379/2013  della Politica Comune della Pesca  che ha attribuito al settore una maggiore responsabilità nella gestione “sostenibile” della fornitura di prodotti della pesca e si concentra sui piani di produzione e di commercializzazione.  Diventa fondamentale “valorizzare il pescato” attraverso marchi e/o certificazioni a garanzia del consumatore e avviare forme aggregate di commercializzazione diretta ai fini della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Questo può farci riflettere oggi, soprattutto in questo particolare momento di crisi generale che coinvolge anche il mondo della pesca, ma occorre guardare al nostro domani, con lungimiranza, senza ritrosie per il futuro perché, come la storia ci insegna, ogni momento buio si alterna inevitabilmente con uno di ripresa. La volontà espressa dagli armatori del settore della pesca della nostra città è quella di aggregarsi per affrontare situazioni complesse e far crescere il mercato e l’attività produttiva”

Importante la tappa al Porto di San Benedetto Del Tronto  del Commissario UE  kadis e del Ministro Lollobrigida, alla presenza del comandante C.F. (C.P.) Alessandra Di Maglio, da sempre la città di San Benedetto del Tronto riveste un ruolo primario in Adriatico, per la sua lunga storia marinaro-peschereccia e anche perché sorge proprio al centro della costa occidentale del nostro mare. Hanno fatto visita ad un barca dello strascico della famiglia dei Carfagna afferente OP dello strascico, marineria Sanbenedettese neo riconosciuta e alla volante “Alessandro” dedica alla pesca del pesce azzurro in coppia con la volante “Tornado” aderenti all’OP del pesce azzurro, riconosciuta da oltre 13 anni la più grande ad oggi presente in Adriatico, l’unica ad oggi che aggrega volanti e lampare dedite alla pesca di alici e sarde.

Armatore e comandante Nicolino Ferretti ha potuto parlare con il Costas Kadis, il Ministro Lollobrigida, il Presidente della R. Marche Francesco Acquaroli, il Sottosegretario all’Economia on. Lucia Albano, il Sottosegretario all’Agricoltura on. Luigi D’Eramo, Eurodeputato on. Carlo Ciccioli, consigliere regionale Andrea Assenti e il Sindaco Antonio Spazzafumo e Presidente Marinerie d’Italia Francesco Caldaroni.

Nicolino Ferretti, “il pesce azzurro è una specie pelagica e migratoria, che si sposta costantemente ed è condivisa con altri paesi costieri del Mediterraneo, tra cui la Spagna, il Portogallo, la Croazia e Slovenia in particolare nell’area Adriatica.  Occorre ripensare in modo serio ad interventi di “gestione del pesce azzurro” che tengano nella giusta considerazione il reale stato delle risorse, ad oggi si evidenzia che la risorsa risulta in calo per “strani fenomeni di carenza oltre che di ritardo nella crescita” dovuto sicuramente ai cambiamenti climatici, sta minacciando l’ecosistema marino dando luogo a un futuro incerto sia per i pesci, sia per la pesca.

L’OP annualmente tramite i piani produzione e commercializzazione, ovvero una strategia di prelievo  “sostenibile” e commercializzazione del proprio prodotto” sta puntando ad una valorizzazione tramite un Progetto di Filiera che miri a valorizzare il “Pesce Azzurro dell’Adriatico”, anche grazie al  Marchio di Qualità Collettivo “Il principe Azzurro dell’Adriatiaco” che identificano il territorio e il made in Italy 100%. Ritengo che è fondamentale preservare e tutelare questo comparto che è una eccellenza e una peculiarità del nostro territorio e ringraziamo della presenza del Commissario UE, oggi qui a San Benedetto del Tronto “grazie al Ministro Lollobrigida dal Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.”

Il Ministro Lollobrigida incontra il Consorzio Co.Ge.Pa di San Benedettto del Tronto, “Consorzio Di Indirizzo, Coordinamento e Gestione tra Imprese Della Piccola Pesca Artigianale di San Benedetto del Tronto”, 30 socio 50 barche aventi licenza piccola pesca artigianale che operano entro le 12 miglia dalla costa, risulta essere uno dei primi istituti in Italia ai sensi del Decreto Ministeriale MIPAAF“disciplina della piccola pesca” del 14 settembre 1999, al fine di attuare interventi per il superamento della crisi del comparto della piccola pesca artigianale attraverso collettive a medio termine, indirizzate ad incentivare l’aggregazione tra i pescatori della piccola pesca artigianale e ad incrementare la produttività del settore, che raggruppa i pescatori della piccola pesca artigianale da San Benedetto del Tronto a Porto Sant’Elpidio come aggregante della Piccola Pesca Artigianale della Regione Marche.

Barbara Zambuchini, consigliere di FederOP, Federazione delle Organizzazioni di Produttori della Pesca e dell’Acquacoltura Italiane, riconosciuta con D.M. 6.12.2001 quale Associazione Nazionale delle Organizzazioni di Produttori in Italia,  “un onore aver avuto l’occasione di far intervenire una nostra associata l’OP del pesce azzurro”.

Inoltre altrettanto onorata come membro della Consulta Ittica Regione Marche UNCIAGROALIMENTARE, avere avuto a San Benedetto del Tronto, il Commissario Kadis grazie al Ministro MASAF Francesco Lollobrigida, due giornate intense faccio i complimenti a nome anche del Presidente nazionale Gennaro Scognamiglio, al Ministro Francesco Lollobrigida, al Direttore del MASAF Saverio Abate e a tutto lo staff, per il proficuo percorso avviato con UE per l’individuazione di soluzioni concrete ai problemi che sta affrontando la pesca in questo momento particolarmente delicato per la tutela dell’intero settore”.