Di Luigi Tommolini
SAN BENEDETTO – Sono due i precedenti in Coppa Italia di serie D e uno in Campionato.
Il bilancio complessivo (nelle gare di Coppa si tiene conto dell’esito dopo la disputa dei tempi regolamentari) è di una vittoria della Samb e due pareggi, quattro gol dei rivieraschi e tre degli avversari.
Bisogna ricordare che dal giugno 2018 il nome “A.S.D. Atletico Ascoli” sostituisce quello dell’“A.S. Ciabbino”, società di Case di Coccia di Folignano sorta nell’estate del 2003 nel ricordo di Valerio Ciabattoni (detto “Ciabbino”), calciatore e tennista, scomparso a vent’anni in un incidente stradale il 13 giugno 2003. Il Ciabbino nasce per volontà di suo zio Romano Diamanti, attuale presidente dell’Atletico Ascoli quest’ultima con sede sociale nella città picena.
Il primo precedente è datato 3 settembre 2023 nel Primo Turno di Coppa Italia di serie D.
Samb-Atletico Ascoli è la prima storica gara ufficiale della neonata società di Patron Vittorio Massi.
Davanti a 3500 tifosi, i rossoblu di Maurizio Lauro vincono di misura, 1-0, grazie al preciso colpo di testa di Karim Cardoni su cross di Nazareno Battista; meritata la vittoria sugli avversari guidati in panchina da Sergio Pirozzi già sindaco di Amatrice distrutta dal terremoto nella notte tra il 23 e il 24 agosto 2016.
Il 10 dicembre 2023, in campionato, sono oltre cinquemila i tifosi che gremiscono il “Riviera delle Palme”. La Samb è reduce dalla prima sconfitta stagionale a Campobasso e dopo neanche mezzora di gioco è già in doppio vantaggio per le reti di Simone Tomassini e Danilo Alessandro (ultimo gol in rossoblu). A tre minuti dal 90° Jonathan Ciabuschi riapre la gara e sessanta secondi dopo Angelo Traini realizza la rete del 2-2. La Samb di Maurizio Lauro sbanda clamorosamente: è Marco Pagliari a evitare la sconfitta recuperando in scivolata su Domenico Valentino tutto solo davanti al portiere rossoblu Stefano Coco.
Lo scorso 1° settembre in Coppa Italia è pareggio 1-1 dopo i novanta minuti regolamentari. Alla mezzora del primo tempo Simone Paolini porta in vantaggio la Samb. Due minuti più tardi Angelo Traini (ora al Termoli) pareggia per l’Atletico Ascoli. Nella “lotteria” dei calci di rigore, l’unico a sbagliare è l’ascolano Francesco Maio; il suo tiro è parato da Tommaso Orsini. Per i rossoblu realizzano nell’ordine Diego Fabbrini, Sabah Kerjota, Michael D’Eramo, Nazareno Battista e Luca Guadalupi. La Samb accede al turno successivo.
Curiosità: per la terza volta, nella loro Storia ultra centenaria, i rossoblu incontrano il 5 gennaio in casa una squadra di Ascoli Piceno. In entrambi i precedenti (contro la prima squadra cittadina) è 1-1 in rimonta: quello del 1964 al “Ballarin” in serie C (al bianconero Maurizio Cavazzoni risponde Pierluigi Pucci) e quello del 1986 al “Riviera delle palme” (il rossoblu Sauro Fattori su calcio di punizione pareggia la rete di Massimo Barbuti).

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