
SAN BENEDETTO-Aveva poco più di 16 anni quando Elena si mise alla sequela di don Francesco Vittorio Massetti. Lo aveva conosciuto durante lo sfollamento ad Acquaviva ed era rimasta affascinata, come altre ragazze, dalle sue parole, dalla sua persona e dalla sua vita tutta innestata in Cristo. Non aveva esitato a seguirlo e a dire il suo sì a quell’opera che prese il nome di Casa Famiglia Santa Gemma Galgani e che nel nostro territorio è stato un faro di luce e di speranza non solo per i bambini che sono stati accolti e i loro familiari ma anche per l’intera cittadinanza sambenedettese. I Sambenedettesi infatti non hanno mai perso l’occasione di contribuire, con la loro generosità, alla Casa Famiglia quando Elena e le altre signorine andavano al porto o al mercato a cercare cibo per sfamare i piccoli presenti nella casa donata da don Vittorio per la loro edificazione materiale, morale e spirituale
Scrive Elena nel suo diario “Stando con i bambini si accumula anche tanta spensieratezza e c’è la gioia di vivere accanto a loro. Quanto affetto ti danno i bambini! La sera vai in cappella con il cuore gonfio di tanti sentimenti. Ti inginocchi a terra e puoi solo ringraziare Dio per quanto ti ha concesso”
Da queste parole si evince che Elena era una persona piena di gioia e freschezza e che la sua risposta era stata pronta e viva nella costruzione di questa storia di amore e di misericordia tessuta nel silenzio e nel ringraziamento. Il suo animo sensibile e accogliente la rese attenta e vigile nel riconoscere i chiari segni della Provvidenza come le aveva sempre testimoniato don Vittorio. Singolare e indicativo fu l’episodio in cui, un giorno, nella dispensa non c’era niente, neanche le patate che di solito non mancavano. Le signorine, tornate dal loro giro con il carretto della carità, non avevano racimolato molto. Dopo un ulteriore controllo nella credenza, Apollonia, sorella di don Vittorio e addetta alla cucina, disse ironicamente: “Uh! Con tutte queste patate oggi gnocchi in abbondanza!”. Era quasi ora di pranzo ed Elena, con la sua risolutezza, chiamò tutti i bambini a pregare in cappella. Mentre stavano pregando bussò alla porta una signora sconosciuta con in testa una spianatoia di tanti strati di appetitosi gnocchi! Tra lo stupore e la meraviglia di tutti si ringraziò, come tante altre volte, il Signore per la sua fedeltà senza limiti e per la sua tangibile Provvidenza. Di episodi come questi è chiaro che si potrebbe fare un elenco interminabile!
Con la dipartita di Elena si chiude la grande avventura d’amore di coloro che in prima persona hanno scritto le pagine di questa storia affascinante e dal sapore di cielo, di coloro che hanno fermamente creduto nel bene gratuito e nella carità e soprattutto in quell’Amore che spinge, muove, vivifica e dà compimento ad ogni piccolo pensiero, gesto o preghiera. A noi rimane la preziosa eredità da custodire e tramettere con gioia e passione perché la carità non si corrompe, non marcisce e non finisce
Di seguito pubblichiamo il link di un breve video riferito a don Vittorio Massetti e le signorine di Santa Gemma
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