SAN BEBEDETTO – Si è concluso il Progetto Biblioteca all’ Istituto A. Capriotti riferito all’a. s. 2023/2024, con un incontro con il professor Enrico Terrinoni, traduttore e docente di letteratura inglese all’Università per stranieri di Perugia. Terrinoni ha presentato il suo lavoro La vita dell’altro edito lo scorso anno da Bompiani.

Il progetto è stato curato dalla professoressa Maria Francesca Santori, il percorso con gli autori a cura dell’associazione I luoghi della scrittura, ha interessato 422 allievi/e di alcune classi del Liceo Linguistico e dell’Istituto Tecnico del settore Economico. Essi hanno dialogato nella biblioteca e nell’aula magna della scuola sambenedettese con Roberta Scorranese, Gaia Manzini, Diana Ligorio ed Enrico Terrinoni.

Il primo incontro, condotto dalla prof.ssa Lucia Moretti che ha coinvolto studentesse e studenti delle terze e quarte che hanno partecipato al gruppo di lettura, è stato dedicato al saggio A questo serve il corpo della giornalista del Corriere della Sera Roberta Scorranese, un viaggio nell’arte attraverso i corpi femminili.

Di seguito le classi terze e quarte del Liceo Linguistico hanno dialogato online con Gaia Manzini a partire dal libro La via delle sorelle, indagine letteraria sul sentimento dell’amicizia e memoir dedicato a tutte coloro che hanno saputo cercarsi e riconoscersi.

Per le classi del primo biennio è stato previsto un incontro con Diana Ligorio. La scrittrice ha raccontato l’origine del romanzo Occhi di lupo, cuore di cane, nato come evoluzione letteraria del suo lavoro documentario condotto sui temi della malavita organizzata.

L’ultimo incontro, con Enrico Terrinoni, destinato alle classi quinte del liceo linguistico, è ruotato attorno all’amicizia umana e letteraria tra James Joyce e Italo Svevo, per approdare poi al tema della traduzione alla luce del lavoro del professore Romano sull’Ulisse e il Finnegans wake joyciani.

Come commenta il dirigente scolastico, prof. Enrico Piasini, “il progetto di quest’anno ha dimostrato quanto la letteratura possa essere trasversale e stimolare i ragazzi a leggere il mondo che li circonda attraverso i libri. Gli incontri hanno infatti portato i partecipanti a riflettere sulla rappresentazione del corpo della donna, sul ruolo dell’amicizia, sulla lotta alla criminalità organizzata e hanno avuto anche una declinazione in termini orientativi, attraverso il dialogo con autori con storie e vissuti differenti che hanno potuto motivare le loro scelte non solo artistiche ma anche professionali. Eventi come questi, così come gli altri incontri con Roberto Ippolito, organizzato dalla prof.ssa Talamè, e con Guido Saraceni, a cura della prof.ssa Collazzoni, testimoniano l’attenzione che il nostro Istituto attribuisce all’educazione alla lettura e alla sua promozione, nonché al rafforzamento dei legami con le realtà culturali del nostro territorio”.