
Di Annalisa Signorile
MARCHE – “Per me la Ginnastica è tutta la vita, è tutto ciò per cui vivo adesso”: un pensiero comune per un’atleta, se non fosse che a pronunciare queste parole è una ragazza di vent’anni appena, già pluricampionessa della ginnastica ritmica.
La giovanissima atleta marchigiana Sofia Raffaeli, classe 2004, lancia un messaggio chiaro, reso ancor più luminoso da un sorriso spontaneo che emerge ogni volta che parla del suo sport e della sua vita, intrecciati in maniera indissolubile. Che si parli di vittorie o di sacrifici, di prove o di allenamenti, ciò che conta non è il livello raggiunto, ma il cammino percorso per arrivarci.
Non tutti nascono con un talento straordinario, ma si può avere un interesse travolgente da coltivare, o addirittura più di uno. Per Sofia tutto ebbe inizio con un regalo ricevuto da un’amica di famiglia, dei piccoli attrezzi da far volteggiare intorno al corpo. All’età di sette anni, sotto l’occhio esperto delle allenatrici, emerse subito il suo potenziale. In quel di Fabriano divenne subito la “Formica Atomica”, per il suo essere uno “scricciolo” di statura, ma esplosiva come un vulcano. Così abbandonò la ginnastica artistica per dedicarsi a quella che sarebbe diventata la sua più grande passione, la ginnastica ritmica.
Da quando ha messo piede in quel palazzetto, con grande costanza e determinazione per otto ore al giorno, trecento giorni l’anno, Sofia ha fatto di sé una campionessa, percorrendo una strada che non prevede scorciatoie oltre il duro lavoro.
Fino a due anni fa viveva a Chiaravalle con la sua famiglia e ogni giorno il nonno Nello l’accompagnava a Fabriano per allenarsi, sessanta chilometri all’andata e sessanta al ritorno, col sole o con la pioggia. Come dice la Raffaeli: “Anche con la febbre, se nessuno se ne accorgeva. Un’ossessione? Forse, ma un’ossessione bella”.
Inoltre, ha saputo conciliare lo studio con lo sport, aumentando l’impegno e senza lasciare nulla indietro, brillando in entrambi i campi, perché come afferma l’atleta: “Non basta il talento, serve soprattutto una buona testa”. E anche questa si esercita, sui libri e con la forza di volontà.
Lo si vede nella sua routine carica d’impegni: “Mi sveglio alle sette, in questo periodo che faccio l’Università studio alla mattina, alle otto e mezza vado in palestra, vi sto sino all’una e mezza, pausa pranzo un’ora, dalle due e mezza alle sei faccio allenamento e poi torno a casa e studio, però spesso resto in palestra più del dovuto”.
Un grande sacrificio che viene ripagato dalla soddisfazione dei risultati conseguiti e Sofia di successi ne ha raggiunti in abbondanza, come quel giorno in Bulgaria all’Armec Arena, quando con la sua palla gialla, leggera come se non avesse peso e con una coreografia perfetta, studiata al millimetro sulle note di Nemesis di Benjamin Clementine, è diventata la regina dello sport italiano. “Un sogno che si realizza!”, ha gridato quando è salita sul podio per la premiazione. Lei è stata la primissima azzurra a conquistare il titolo mondiale nel concorso generale, portando a casa ben quattro medaglie d’oro consecutive, scalando così le classifiche che, da anni ormai, erano rimaste stabili con le solite campionesse.
Nell’intervista post gara del Campionato Mondiale di Atene, l’azzurra ha dedicato la sua vittoria alla sua famiglia e alla città di Fabriano. Successivamente a ciò, il comune ha compiuto un gesto di stima, conferendo a Sofia la cittadinanza onoraria in virtù dei suoi eccezionali meriti sportivi.
Questo suo indiscusso talento in questo sport le ha consentito di ottenere molteplici opportunità anche in ambito lavorativo. Nonostante la sua giovane età, la ragazza si è arruolata nelle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Come ha dichiarato in molteplici interviste, si sente onorata di rappresentare la sua disciplina sportiva all’interno delle forze dell’ordine. Non si sarebbe mai aspettata un traguardo del genere, ma potevamo immaginarlo, essendo una ragazza modello come la descrive la sua famiglia: “Non beve, non fuma, il sabato sera non va a ballare e dei social non sa che farsene”, parole che rispecchiano a pieno questa atleta, che sta diventando un modello d’ispirazione per moltissimi sportivi.
Soprannominata Donna dell’Anno, Raffaeli è stata la più giovane ad essere inclusa nella prestigiosa classifica Forbes degli “Under 30 da tenere d’occhio”. Questo riconoscimento le è stato attribuito per la sua straordinaria carriera nel 2022/2023, durante la quale ha stabilito un record vincendo ben cinque ori ai Mondiali di Sofia. Nello stesso anno, la nostra “formica atomica”, alta un metro e cinquantasette centimetri e con un peso di trentasette chilogrammi, ma dotata di un carisma esplosivo, ha compiuto un ulteriore passo avanti. La Federazione Ginnastica Italiana, in accordo con la giuria internazionale, ha introdotto nel regolamento di gara “Il movimento Raffaeli”, una mossa inventata da lei. Si tratta di un pivot in relevé con la gamba libera a 180°, una flessione della stessa di 45° e il busto inclinato lateralmente, questo elemento è entrato nel codice dei punteggi con un valore di 0.50. I più grandi campioni dello sport, di fama mondiale, insieme ai critici sportivi, hanno considerato questo movimento un’opera d’arte mondiale. Come il Cassina, non si vedeva niente di simile dal 2004 ad Atene, quando Sofia aveva appena sei mesi, l’introduzione di qualcosa di nuovo nelle routine ginniche.
Purtroppo, la vita di uno sportivo non è sempre costellata di vittorie, anche per Sofia è stato necessario affrontare alcuni insuccessi. La talentuosa italiana non fu ammessa ai Giochi Olimpici di Tokyo, un fatto destabilizzante per lei. “L’importante è credere in sé stessi, sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Mai abbassare la guardia. Questa volta ho dovuto affrontare una sconfitta, ma non sono delusa, anzi, mi sprona a fare ancora meglio”, la campionessa ha esordito con queste parole. Tuttavia, anziché scoraggiarsi, ha visto questo episodio come uno stimolo ulteriore per dare il massimo e perseguire il suo obiettivo.
Oggi, dopo numerose vittorie in competizioni nazionali e mondiali, con i suoi body luminosi come le stelline del suo apparecchio e le performance impeccabili, Sofia ha finalmente coronato il suo sogno nel cassetto. Oltre a essere per la terza volta consecutiva campionessa nazionale agli Assoluti 2024 e aver conquistato il podio nella World Cup tenutasi a Milano, ha guadagnato il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024.
In questo periodo di preparazione per il grande esordio, l’azzurra sta dedicando tutta sé stessa all’allenamento e alla disciplina per portare a casa l’oro olimpico. In vista della prossima competizione, auguriamo a questa straordinaria atleta il miglior successo. Che possa continuare a brillare e a ispirare con la sua dedizione e il suo talento. Forza e coraggio, il meglio deve ancora venire.
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