USSITA – È successo prima di questo weekend, del 18 e 19 maggio. Sette operai, tra i 20 e i 40 anni, tutti dell’area del casertano, impegnati nei lavori di ricostruzione, hanno fatto razzia nelle case terremotate dal 2016. Avevano portato via elettrodomestici, poltrone, attrezzi da lavoro, rame e anche oggetti di antiquariato, quando sono stati intercettati dai Carabinieri delle Stazioni Visso, Ussita e Fiuminata.
I Carabinieri della Compagnia di Camerino hanno, poi, esteso i controlli agli alloggi dei soggetti e lì hanno rivenuto ulteriore materiale per un valore di circa 20.000 euro. Per tutti e sette, di cui cinque già pregiudicati, è scattata la denuncia per ricettazione alla Procura della Repubblica di Macerata.
“Congratulazioni ai Carabinieri delle Stazioni di Ussita, Visso, Fiuminata e del Nucleo Operativo di Camerino che nella giornata del 17.05.2024 hanno denunciato 7 operai impegnati nella ricostruzione post sisma 2016”, così Antonio Voto, Segretario Generale Provinciale di UNARMA ASC Macerata esprime la sua massima gratitudine nei confronti degli uomini in divisa. “Questo è l’esempio lampante della presenza dello Stato vicino ai cittadini già provati e martoriati dagli eventi sismici del 26 e 30 ottobre 2016. Il presidio sul territorio è molto importante, soprattutto in quest’epoca storica che vede il Centro Italia il più grande cantiere d’Europa. A distanza di 8 anni, i Carabinieri continuano senza sosta il controllo sul territorio per prevenire reati contro la persona e il patrimonio”, prosegue Voto.
“Cogliamo l’occasione per palesare ancora una volta la carenza di personale che vede coinvolta l’intera Arma ma soprattutto l’alto maceratese, dove paradossalmente avrebbe bisogno di un maggior rinforzo proprio per l’elevato numero di operai che stanno arrivando in zona per la ricostruzione”, così conclude il Segretario Generale Provinciale Antonio Voto.

Lascia un commento