Video e foto di Giancarla Perotti

SAN BENEDETTO – Venerdì 3 maggio alle ore 17.30 si è svolta la conferenza sulla figura del pittore Adolfo De Carolis a 150 anni dalla nascita, organizzata dal Circolo dei sambenedettesi presso la sala conferenze del Museo del Mare con la presenza del sindaco Antonio Spazzafumo e Lia Sebastiani assessore alla cultura.

Il presidente del Circolo professor Gino Troli ha introdotto e moderato l’incontro tenuto dallo storico dell’architettura Cristiano Marchegiani.

Gino Troli nel presentare il relatore, ha riferito che Marchegiani: “è il massimo esponente della storia artistica sambenedettese che può parlare a ragion dovuta e con grande competenza di Adolfo De Carolis”. E oltre ad essere dottore e post dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica, Marchegiani si è occupato e si occupa tutt’ora di studi e ricerche di storia dell’architettura fra età moderna e contemporanea. Inoltre ha pubblicato in volumi collettanei e monografici e in riviste come Opus. Quaderno di storia dell’architettura e restauro, Palladio. Rivista di Storia dell’Architettura e Restauro, Studiolo. Revue d’histoire de l’art de l’Académie de France à Rome, Chiesa Oggi. Dal 2010 è consulente editoriale di Studia Picena. Rivista marchigiana di storia e cultura di Ancona. Dal 2010 al 2019 ha collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana di Roma, Dal 2022 collabora come storico dell’architettura al programma culturale ZeitZeichen della radio tedesca WDR. Attualmente il professor Marchegiani insegna Storia delle tecniche costruttive presso il corso di laurea d’ingegneria delle costruzioni delle università Chieti/Pescara e Storia dell’architettura antica medioevale e moderna nella sede ascolana del corso di laurea in tecnologie innovative per i beni culturali dell’università di Camerino.

Il professor Troli aggiunge: “che San Benedetto si è occupata di De Carolis. Voglio ricordare che dopo la grande mostra che fu fatta nel 1998  nella Colonia Ex-GIL che si chiamava Pittore di mare dove Adolfo De Carolis fu protagonista assoluto con i suoi quadri o meglio i suoi quadri furono protagonisti assoluti, era un grande luogo espositivo ed  oggi non lo è più”.

Adolfo De Carolis è nato il 6 gennaio 1874 a Montefiore dell’Aso da Gioacchino che invece è nato ad Acquaviva Picena ed esercitava la professione di medico condotto e la madre Ester Pompei è nata a San Benedetto.

Marchegiani ha raccontato l’artista De Carolis e i suoi capolavori. Inizia i suoi studi a Bologna alla Accademia di Belle Arti nel 1888 sotto la guida di Domenico Ferri e vi rimane per quattro anni, fino al 1892.  Poi si trasferisce a Roma per iscriversi alla Scuola di Decorazione Pittorica annessa al Museo Artistico Industriale. Con Morani inizia le decorazioni murali delle Ville Manzi e Blanc. Conosce Nino Costa ed inizia a conoscere altri componenti del gruppo In Arte Libertas fondato dal Costa nel 1886.

Nel 1987 inizia la decorazione di Villa Brancadoro a San Benedetto con affreschi che lo impegneranno fino al 1904. Nel 1901 a Firenze si sposa con Quintilina Ciucci sua modella. A Firenze c’era D’Annunzio che andava molto spesso a trovare la coppietta di sposi. Quindi sempre nello stesso anno De Carolis inizia a collaborare con D’Annunzio, per il quale illustra con disegni la Francesca di Rimini e collabora anche con Pascoli. Con la collaborare al Leonardo nel 1903 il pittore segna il suo avvio alla xilografia.

Affresca tra il 1907 e 1909 le pareti e il soffitto del Salone del Consiglio Provinciale di Ascoli Piceno con soggetti tratti dal mondo della mitologia antica. Questo è il primo grande ciclo decorativo realizzato dal De Carolis. Nel 1908 vinse il concorso per la decorazione del Salone del Palazzo del Podestà di Bologna, i cui lavori inizieranno nel 1911.

Il 1917 è l’anno in cui inizia l’insegnamento all’Accademia di Belle Arti di Bologna. La relazione del Professor Marchegiani è stata illustrata da slide contenenti foto dei capolavori del nostro pittore.