GROTTAMMARE – Il Consiglio comunale si è riunito a Palazzo Ravenna per quattro ore, discutendo 19 punti all’ordine del giorno.

La prima parte della riunione è stata dedicata all’esame di interrogazioni e mozioni presentate dall’opposizione. Viene approvata con riformulazione una mozione del consigliere d’opposizione Lorenzo Vesperini che impegna l’amministrazione comunale a monitorare, richiedendo l’intervento dell’Arpam, le emissioni elettromagnetiche in zona Montesecco dove, a seguito delle opere di riqualificazione condotte da un’azienda, un nuovo traliccio accoglierà tutte le antenne già esistenti. Il sindaco Alessandro Rocchi e l’assessore alla Cura del territorio e Sicurezza Bruno Talamonti hanno assicurato che i controlli verranno effettuati con costanza, specificando che le emissioni elettromagnetiche, a seguito dei lavori di riqualificazione, dovrebbero calare in modo significativo.

Il consigliere di minoranza Marco Sprecacè ha interrogato l’amministrazione comunale sull’opportunità di installare le case dell’acqua sul territorio comunale. Al quesito ha risposto l’assessore alla Sostenibilità, Salute e Benessere e Pianificazione del territorio Alessandra Biocca affermando che trova illogico far pagare ai cittadini l’acqua pubblica, fruibile gratuitamente dalle fontane cittadine.

Il Consiglio comunale ha poi approvato una variazione del programma triennale dei lavori pubblici (2023-25) e dell’elenco annuale 2023. Le principali modifiche riguardano l’importo dei lavori per la realizzazione del terzo blocco dei loculi nel cimitero di Grottammare che con l’aggiornamento dei prezzi arriva a 750mila euro, l’inserimento del Codice Unico Progetto (CUP) relativo alla realizzazione della mensa nella scuola Dante Alighieri, un intervento di sistemazione del fosso San Biagio pari a 50mila euro e infine un aggiornamento dell’importo relativo ai lavori sull’edificio scolastico di via Dante Alighieri per un totale di 902mila euro.

È stata discussa e approvata all’unanimità anche la destinazione futura di Palazzo Ottaviani, nel Vecchio Incasato. Verranno costruiti, con 176mila euro di fondi PNRR, tre appartamenti al primo piano dell’immobile comunale in via Sant’Agostino, da destinare a soluzioni abitative di emergenza.

Approvate anche le linee programmatiche per il mandato amministrativo: un passaggio necessario, da fare entro i 180 giorni dall’inizio della legislatura, e fondamentale per tutta la programmazione contenuta nel DUP, il Documento Unico di Programmazione documento propedeutico all’avvio dell’iter di approvazione di bilancio, approvato anch’esso durante l’assise di ieri sera.

Con una proposta di risparmio di 33.436,41 € per le casse comunali, inoltre, il Consiglio ha approvato l’utilizzo di € 52. 874,66 – dalle somme accantonate e destinate per disposizione di legge esclusivamente alla riduzione dei finanziamenti (10% dei proventi da alienazioni di beni immobili) – per la parziale estinzione di un mutuo acceso presso Cassa Depositi e Prestiti SpA. Il mutuo era stato acceso nel 2007 per realizzare l’impianto fotovoltaico sul tetto della Scuola dell’Infanzia in via Battisti (scadenza 2044, già rinegoziato nel 2020). Tra tutti i finanziamenti in corso di ammortamento, è stato individuato quello a tasso più elevato, con conseguente vantaggio finanziario e riduzione delle rate future.

In conclusione, Cristiano Federico Marcozzi è stato nominato componente del consiglio di amministrazione dell’azienda pubblica di servizi alla persona “ASP Contessa Maddalena Pelagallo” su espressione dalla minoranza consiliare.