Di Ilaria Papaleo
MARTINSICURO – La stagione estiva 2023 ha portato i suoi frutti, in cui i punti di forza si possono riassumere brevemente in: realizzazione nuovo lungomare, eventi di qualità e spiagge naturali e accoglienti.
Infatti, come affermato da Umberto Barcaroli, delegato al Turismo del Comune, “in attesa dei dati definitivi sulle presenze, possiamo affermare che l’aumento dei pernottamenti si attesta intorno al 4%, un dato significativo che certifica che la nostra località inizia ad essere scelta per soggiorni più lunghi, segno che l’offerta proposta sta riscuotendo consensi”.
In effetti, il nuovo tratto di lungomare, nonché i lavori appena iniziati negli altri due tratti (Villa Rosa e lungomare nord di Martinsicuro), uniti a un innalzamento qualitativo degli eventi, come il record di presenze avuto con il concerto di Pupo, testimoniano la chiara volontà degli amministratori di voler lavorare in maniera importante e sempre più strutturata sul settore turistico.
Inoltre, Barcaroli aggiunge che è “da segnalare un incremento significativo anche delle presenze straniere in città, molti dei turisti fuori confine scelgono Martinsicuro anche per le sue spiagge naturali e con presenza non invasiva di strutture. Abbiamo investito molto poi nel brand ‘Vivi Martinsicuro’ e la sua promozione ha dato subito i suoi frutti, dobbiamo pertanto continuare su questa strada”.
Il delegato conclude che sicuramente un ruolo importante lo ha svolto anche la sinergia con gli operatori turistici. “Un rapporto mai stato così forte, grazie anche al nuovo presidente degli operatori turistici, Simone Tommolini e il suo direttivo: con loro c’è massima condivisione e comunione di intenti. Con loro siamo già al lavoro per farci trovare pronti per lo storico appuntamento della partenza della tappa del Giro d’Italia che sarà un’importante vetrina per tutta la città. Ma non vogliamo fermarci qui. Stiamo lavorando anche per destagionalizzare il turismo truentino rendendo attrattiva Martinsicuro anche nei mesi invernali, sarà un percorso lungo, certo, ma crediamo molto in questo progetto”.

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