SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La conferenza è stata tenuta dal domenicano padre François Dermine presidente nazionale del G.r.i.s., dopo il saluto di mons. Cesare Di Pietro, vescovo Consigliere spirituale del G.r.i.s. nazionale nominato dalla C.E.I. e quello del diacono Antonio Barra presidente del Gris diocesano.
Si sono collegate, per ascoltare la conferenza, anche persone italiane residenti a Londra e in Germania.
Mons. Di Pietro esordisce: “È un tema fondamentale quello che tratterete questa sera, soprattutto perché purtroppo è facile scivolare nella confusione, con tutto ciò che questo comporta sul piano psicologico, sul piano della devastazione mentale, familiare, relazionale. Il carisma è un dono dello Spirito Santo, gratuito che riempie di grazia e di gioia la persona che lo riceve ed è orientato al bene di tutto il popolo santo di Dio e direi di tutta l’umanità. Il carisma è un punto di luce un raggio di sole che discende dall’unica sorgente che è Dio”. Prosegue il vescovo Di Cesare: “mentre la medianità è una strumentalizzazione di ciò che dovrebbe essere sacro, ma che non lo è, attirando invece consapevolmente o meno, a volte incautamente gli spiriti maligni e aprendo loro un varco molto pericoloso nella vita di chi esercita la medianità e anche da chi viene influenzato da questa azione malefica per cui entra il male nel mondo, nella storia, nella vita personale”.
Padre Dermine ha riassunto in buona parte il libro che ha scritto sull’argomento “Carismatici sensitivi e medium. I confini della mentalità magica”.
“Il carismatico” ha detto padre Dermine “è una persona che può avere tante caratteristiche: può avere locuzioni interiori ed esteriori, visioni ed altri doni da Dio. Anche il medium è in grado di conoscere le cose in modo non normale, ma poi le loro strade si dividono perché hanno un padrone molto diverso: Dio e il demonio. Dio interviene con i carismi e il demonio con la medianità”. Chi pratica la medianità si trova ad avere problemi spirituali tanto che spesso devono ricorrere all’esorcista. I medium tramite pratiche evocatorie e divinatorie invocavano l’intervento dei defunti e si servono di loro per chiedere informazioni di persone che loro conoscono. Ma in verità non sono i defunti evocati che intervengono ma altri, gli spiriti che non riposano nella pace di Dio cioè gli spiriti maligni.
Lo spiritismo è nato nell’800 da Allan Kardec, che non era un medium, ma ha intervistato tanti medium e ha fatto uno studio sistematico dello spiritismo e della medianità. Mentre lo spiritismo moderno, cioè quello che si afferma alla fine degli anni 70 assume un posto notevole nell’insieme delle nuove forme di religiosità del new age.
Innumerevoli sono state le domande dei partecipanti sul tema svolto da padre Dermine, tanto che l’incontro si è protratto oltre le ore 23.

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