GROTTAFERRATA – Il prossimo 30 maggio, Don Franco Monterubbianesi compirà 92 anni. In occasione del suo compleanno, rivolge un invito alla comunità da lui fondata a trascorrere un pomeriggio insieme a Capodarco. Di seguito le sue parole.
Cari amici tutti, Cari comunitari sparsi in Italia ispirati dalla comunità,
una grande notizia! il 30 maggio compio 92 anni e lo vivrò a Capodarco, nella mia casa ideale, insieme a Don Vinicio, sempre prediletto per la mia successione. Il Cardinale Zuppi, che ha visitato Capodarco questi giorni, ci ha aiutato a ricomporre l’unità ideale tra noi due per far raccogliere a tutti il valore della mia vita, come patrimonio che lascio a tutti, in una specie di testamento spirituale che vi darò quel giorno, a Capodarco.
La mia vita è stata un dono ricevuto dal cielo con tutti i suoi limiti ma anche pregi, di resistenza nella mia Fede e visione. È mio dovere lasciarla a tutti, non solo ai cittadini di Fermo e delle Marche, i primi invitati, ma tutti quelli che vorranno venire il 30 pomeriggio alle ore 16 a Capodarco. Ci sarà poi una merenda. Con Carmen Napolitano siamo d’accordo per aiutarvi nell’ospitalità nelle strutture alberghiere, per chi ne avrà bisogno. Sono senz’altro allo scorcio della vita, perché i 92 anni pesano e sempre più sarò ridotto nelle mie possibilità di movimento. La vista sta declinando. Tornerò a “a casa mia”, come mi diceva stamane Antonietta Villanucci, però resisterò fino alla fine nel cercare di visitarvi ovunque. Intanto recepite il mio messaggio radicale della visione e resistenza di vita che è stata di tante sofferenze e lotte ma anche di successi.
In tal senso, pieno di questa gioia, tornando a Roma dalle Marche sono voluto passare a Gubbio per condividere il valore della mia vita e della mia visione con quella di Don Angelo, vero cantore e luce profonda della nostra visione.
Hanno tentato questi giorni un’ulteriore riflessione sulla sua vita nella mancanza che c’era stata alla sua morte, vedetelo sul sito You tube, ( link https://youtube.com/watch?v=XzDq5-3SgqE&feature=share ). “La logica dell’utopia” è un suo libro del 1998 che dava il senso totale e globale del nostro lavoro nella società. Nel 50° della comunità dicemmo che “l’utopia si è fatta storia” e dicemmo anche “torniamo a parlare ai giovani” per coinvolgerli nel valore di questa storia incentrata in Cristo, come ci suggeriva il nostro grande amico Goffredo Fofi.
In questo momento tragico della società e dello smarrimento dei giovani senza Speranza, il dovere nostro è di rilanciare la nostra utopia, che per Don Angelo fu aperta ai poveri del sud del mondo con tutta la progettualità della città di Gubbio, aperta ai progetti di sviluppo in Ecuador. Anche voi, ispirati dalla nostra visione con i progetti territoriali, sarete chiamati a spendervi nell’eredità che vi lascio. Il mio messaggi radicale di Fede è nella presenza di Dio nella nostra storia. L’apoteosi del messaggio di Don Angelo è l’ultimo suo libro che ci ammonisce però con il suo titolo “Non per loro ma con loro”. Nella Chiesa, nel Cardinale Zuppi, che ha pubblicato il suo libro ultimo uscito in questi giorni “Non arrendiamoci”, in un dialogo con Valter Veltroni sulla Speranza, ci dice ancora quello che trovò di grande a Capodarco “Noi possiamo e dobbiamo essere la famiglia per le persone sole. La nostra sfida può e deve essere quella di trasformare il deserto della solitudine, delle paure, in una foresta di relazioni.”
Con Don Angelo e i suoi amici riprenderemo il discorso della sua proposta alla città.
Ho detto a Don Pietro, del Santuario di Sant’Ubaldo, che per la fine del mese manderò un invito sul notiziario del Santuario, per riprendere e portare avanti fino in fondo il suo messaggio. È la radicalità del “Con loro” che noi di Capodarco dobbiamo trasmettere alla società in crisi. Come senso anche del messaggio della mia vita in attesa di ritrovarci tutti in Cielo, nella misericordia del Padre che ci fa sempre sentire una grande famiglia unita.
Grazie a tutti voi, con tanto affetto da parte mia, per il vostro dono di resistenza e se potete vi aspetto il 30 maggio a Capodarco.
Don Franco Monterubbianesi
Grottaferrata 10/05/2023

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