SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La commissione sanità presieduta dalla consigliera di minoranza Aurora Bottiglieri è stata chiamata a esprimersi in merito alla mozione presentata dalla stessa consigliera del PD.
La mozione prevede: l’immediata revisione del Piano di Edilizia Sanitaria proposto dalla Giunta Acquaroli, con l’adeguamento della previsione di spesa a quanto stabilito per gli altri nosocomi di primo livello, il finanziamento della fase sufficiente ad arrivare alla progettazione esecutiva, la localizzazione dell’ospedale di comunità fuori dalla struttura per gli acuti del Madonna del Soccorso, il riequilibrio della previsione dei posti letto negli ospedali di comunità, in modo da renderne omogenea tutta la Regione, la riqualificazione immediata del Madonna del Soccorso e il ripristino dei servizi di cui è privo, senza rimandare all’edificazione del nuovo ospedale.
Ha spiegato la Bottiglieri: “Mancano gli 80 milioni per il nosocomio di San Benedetto, ne sono stati stanziati effettivamente solo 400 mila per il nuovo studio di fattibilità. Ascoli ha avuto molto di più circa 26 milioni di euro, di cui 8 per la riqualificazione sismica e il resto per il pronto soccorso”.
Ha continuato la consigliera del Pd: “San Benedetto è la 4^ città delle Marche ed è molto penalizzata. Tra le case di comunità e l’ospedale di comunità a noi ne sono stati assegnati solo uno di entrambi, e la casa di comunità dovrà essere permutata con via Romagna. Ma una casa di comunità è prevista ogni 50 mila abitanti. La provincia di Ascoli Piceno ha avuto in assoluto il finanziamento più basso, ma noi vogliamo l’equiparazione alle altre città”.
Difende la sua scelta, la Bottiglieri, di chiedere un Ospedale di comunità per le cure intermedie – per la riacutizzazione della patologia cronica, le fratture, il diabete, i deboli a cui fornire cure non gravi – e afferma: “Con la nostra mozione vogliamo l’equiparazione, spostare tutte queste persone che accedono al pronto soccorso e spostarli in case di comunità”.
E conclude: “Il Madonna del Soccorso è stato depauperato, se continua così l’ospedale di base diventerà il nostro, e quello dai Ascoli sarà di primo livello”.
Ma la platea dei consiglieri rimugina di come il depauperamento dell’ospedale rivierasco sia iniziato da tempo e propone a gran voce di aspettare il 12 maggio, sede del consiglio comunale aperto dedicato alla sanità in cui interverranno il presidente Francesco Acquaroli e l’assessore alla sanità in Regione Saltamartini. Chiosa Pasqualino Piunti: “Abbiamo maturato una posizione unanime, adesso non andiamo divisi. Presentiamo un documento condiviso da tutti, ci sentiamo di interloquire con una Giunta che qualcosa sta facendo”. La maggioranza e parte dell’opposizione chiedono di ritirare la mozione
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