SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Davanti ad un folto pubblico e con un clima di grande curiosità e consenso, è avvenuta stamattina, 12 ottobre, presso la sala polifunzionale della Chiesa di Sant’Antonio a San Benedetto, la presentazione di “Voci della mia gente”, il sito dedicato alla biblioteca multimediale della poesia in dialetto sambenedettese.

“Abbiamo voluto celebrare la festa del Patrono con un atto concreto verso chi questa città l’ha amata e la ama, chi l’ha cantata nella letteratura dialettale e ha dato alla lingua della civiltà sambenedettese dignità e futuro”. Queste sono state le parole pronunciate da Gino Troli, presidente del Circolo dei Sambenedettesi, autori dell’iniziativa.

Il sito, intitolato al grande poeta Giovanni Vespasiani e realizzato grazie al lavoro di Vincenza Spazzafumo, Giacomo Vespasiani (‘Premio Truentum’ per la sua carriera medica e nipote di Giovanni) e Giancarlo Brandimarti (massimo cultore del dialetto sambenedettese e curatore dei contenuti del sito), ha ricevuto grande consenso da parte dei presenti – incluso il Sindaco Pasqualino Piunti – al momento della sua illustrazione.

Tramite questo portale, per il dialetto sambenedettese nasce l’opportunità di essere finalmente raccolto e fruibile a tutti, con testi scritti e registrazioni orali per favorirne la lettura e la piena comprensione.

Così Giacomo Vespasiani: “Se questo lavoro che stiamo facendo non riuscirà a coinvolgere i giovani nell’amore e nella conoscenza del dialetto, anche attraverso la scuola, vorrà dire che sarà uno sforzo andato a vuoto.”

Sulla stessa linea si è trovato il professor Giancarlo Brandimarti, che ha offerto al pubblico alcune letture dal vivo con una performance straordinaria nella recitazione di “Padre Pizze e don Antò”, la poesia anonima del XIX SECOLO considerata storicamente il primo testo in dialetto sambenedettese. La serata si è successivamente conclusa con la lettura di un testo che ha emozionato tutti i presenti: ‘Sante Benedètte’ di Francesco Palestini, la storia tragica del martirio.

Il sito è reperibile online al seguente indirizzo www.vocidellamiagente.it e consultabile da tutti. Inoltre, è possibile partecipare alla sua costruzione immettendo nell’apposito spazio testi, poesie in dialetto, prose, testi rap in sambenedettese e ogni altra forma espressiva che valorizzi il nostro dialetto. I migliori entreranno stabilmente nel sito e verranno premiati in manifestazioni pubbliche nei prossimi mesi.

Nasce così un luogo virtuale, indispensabile, dove la città potrà dare al dialetto una sistemazione definitiva e una finestra aperta sul futuro. Voci della nostra gente finalmente mai più a rischio di essere perdute.


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