SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito pubblichiamo una nota di quattro sigle sindacali riguardante il Ciip (consorzio idrico piceno) riguardo lo smart working in questo periodo di emergenza da Coronavirus.

“Le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Usb non possono che esprimere il loro stupore nel leggere la risposta del presidente della Ciip Giacinto Alati che, con motivazioni alquanto singolari, ci informa che non intende adottare lo smart working. Nonostante le richieste effettuate da Rsl, Rsu e dagli stessi sindacati di provvedere a quanto previsto dal decreto dell’11 marzo, suggerito da Utilitalia e dalla Regione Marche di fare tutto il possibile per adottare lo Smart Working, risponde picche.

Vogliamo pensare ad una “svista” dovuta alla pressione di questo particolare momento perché altrimenti dovremmo pensare ad un atteggiamento irresponsabile. Non crediamo come altrimenti si potrebbe valutare la seguente risposta: “La nostra Società non ha ritenuto per ora di adottare la misura del cosiddetto lavoro agile sia per uniformità di trattamento del personale dipendente sia per impossibilità pratica e tecnica di consentire a tutti gli amministrativi tale misura”.

Quanto scritto fa presumere che tale possibilità (nonostante sia fortemente raccomandata) non sia neanche stata presa in considerazione dall’azienda né, riteniamo, sia stato valutato quanti dipendenti potrebbero usufruirne.

Le organizzazioni sindacali sottolineano la gravità di tale incomprensibile presa di posizione che potrebbe mettere a rischio di contagio persone che invece sarebbero in grado di fare lo stesso lavoro da casa, mettendo in tal modo a rischio l’operatività dell’azienda stessa, che fornisce un servizio essenziale per la cittadinanza. Questo sarebbe un ulteriore dramma in una situazione già critica. Risulta che la Ciip, che si pone come azienda all’avanguardia, ha sia le capacità tecniche-informatiche che professionali per poter usufruire dello smart working e al di là del numero di dipendenti che potrebbero usufruirne, questa possibilità deve essere sfruttata.

La riduzione del rischio ed il contenimento dei contagi è il principale obiettivo in questo momento e le organizzazioni sindacali faranno tutto il possibile per far cambiare idea alla Dirigenza Ciip e fare in modo che tali misure vengano adottate quanto prima. Ogni giorno passato è un giorno perso e riteniamo che ciò sia grave in  quanto essendo in gioco la salute dei lavoratori e della collettività, questa è e deve essere al primo posto”.


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