CUPRA MARITTIMA – Riportiamo e pubblichiamo una nota, giunta in redazione di Elena Russo, portavoce del Meetup Cupra 5 Stelle. 

La neo eletta Amministrazione Comunale è subito chiamata a prendere importanti decisioni, una di queste è la posizione da assumere in merito alle barriere ferroviarie fonoassorbenti.

Abbiamo presentato una richiesta di mozione in linea con quanto già deliberato da tanti comuni della costa, San Benedetto e Grottammare per restare vicino casa, e dal parlamentino Regionale delle Marche per la ridiscussione in sede di conferenza di servizi con Rfi, Ministero e Comuni di prossima convocazione, alla quale speriamo vengano invitati almeno come uditori i Comitati anti barriere.

La realizzazione delle barriere è tutta da rivedere e per brevità riportiamo i principali motivi: non rientra nelle opere strategiche di interesse nazionale, per cui tra l’altro necessita dell’autorizzazione delle singole Amministrazioni Comunali per gli espropri e le concessioni a costruire;

viola il Dm 29 novembre 2000 che impone la mitigazione del rumore in primis sulla sorgente dello stesso, quindi sul materiale rotabile e sui binari;

viola il Piano Paesistico Ambientale Regionale in quanto di grande impatto visivo che, in una zona a vocazione turistica come la nostra rappresenta un danno incalcolabile;

viola il Codice di Tutela del Paesaggio Dl 22 gennaio 2004 n. 42 in quanto ricadono nella fascia di tutela di 300 m dalla battigia;

comporta più danni che vantaggi, in termini anche di svalutazione delle abitazioni.

Siamo sicuri che troveremo un’Amministrazione più ricettiva all’ascolto di quanto non fosse la precedente e un’opposizione che faccia la sua parte. Per quanto ci riguarda continueremo a stimolare chi governa nell’interesse esclusivo dei cittadini e di Cupra.

 


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