FERMO – Dal 31 agosto al 2 settembre si terrà a Torre di Palme, uno dei “Borghi più belli d’Italia” il Festival del Mediterraneo”.

Il festival, alla sua prima edizione, è l’ennesimo evento che nasce dalla collaborazione tra il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea e l’Università di Macerata. Le tre edizioni della student competition nel Fermano, la partecipazione al progetto europeo FoodBiz e la mobilità internazionale di studenti, imprenditori e amministratori pubblici, sono tutte attività in corso che verranno divulgate tra show cooking, degustazioni e incontri culturali in un evento di tre giorni avente a tema la Dieta Mediterranea.

In particolare, il 31 agosto si terrà la competizione “European Young Chef Award” in cui un gruppo di giovani chef si sfiderà a livello locale per selezionare il rappresentante italiano per la competizione europea. Il premio è indetto annualmente dal prestigioso Istituto Internazionale di Gastronomia, Cultura, Arte e Turismo (IGCAT) che ha sede a Barcellona e che rilascia anche il titolo di Regione Capitale Gastronomica d’Europa, partner dei progetti guidati da UNIMC.

Il 1 settembre le dottorande di Federica Baldoni presenteranno le attività dei progetti FoodBiz e The Wine Lab ai partecipanti alla fiera durante gli eventi di proclamazione dello chef vincitore.

Un contributo originale riguardante Wikipedia sarà portato dal prof. Pierluigi Feliciati che il 2 settembre alle 17.30 presenterà le voci di enciclopedia, le guide turistiche di WikiVoyage e i file multimediali di Commons come occasione di promozione territoriale. Inoltre, annuncerà l’avvio dell’edizione 2018 del concorso fotografico più grande del mondo, Wiki Loves Monuments, che quest’anno vede la partecipazione del Comune di Fermo, che ha autorizzato la ripresa e il libero uso delle immagini del suo territorio.

Per il prof. Pierluigi Feliciati “La valorizzazione globale delle eccellenze locali è possibile attraverso numerosi canali di marketing. Tra questi, poco praticato è l’ecosistema digitale di Wikipedia, l’enciclopedia collaborativa e libera e i suoi progetti fratelli, ormai uno dei siti più consultati al mondo e diventato nel tempo talmente affidabile da essere partner delle agenzie web ufficiali di informazione. Stiamo lavorando con questo ecosistema digitale per promuovere le Marche e la Dieta Mediterranea”.

Per il prof. Cavicchi, coordinatore dei progetti FoodBiz e The Wine Lab, “questo evento rappresenta l’ennesima occasione, tra le tante condivise con i colleghi di UNIMC, di offrire una prospettiva internazionale alle attività culturali co-create con gli studenti e le comunità locali, seguendo un approccio che mette insieme didattica, ricerca e terza missione dell’Università. Questo approccio si realizza quando c’è disponibilità di tutti gli attori coinvolti. Io e miei colleghi l’abbiamo trovata in diverse realtà del territorio, e il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea rappresenta in questo momento una tra le più dinamiche e creative”.
Per il programma completo dell’evento: www.laboratoriodietamediterranea.it/


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