MONTEFIORE DELL’ASO – Si tratta di uno dei sette sindaci che ha espresso voto sfavorevole per l’Ospedale Unico assieme a quelli di San Benedetto, Ascoli, Massignano, Castel di Lama, Cupra e Cossignano. Stiamo parlando di Lucio Porrà, sindaco di Montefiore dell’Aso che dopo la conferenza dei sindaci lancia la polemica paragonando la seduta addirittura a un “regime totalitario”.

Porrà ce l’ha con le modalità con cui si è pervenuti al voto. Vi abbiamo infatti descritto che quella di oggi non è stata una consultazione per così dire “libera”, nel senso che ogni primo cittadino poteva proporre un luogo alternativo per l’ospedale (CLICCA QUI). ma la procedura seguita dalla conferenza ha semplicemente portato al voto su una mozione (precedentemente firmata e approvata da 19 sindaci su 33) che dava parere positivo sull’indicazione di Pagliare. E su quella si è votato Sì o No.

Nonostante questo Porrà sembra non averla presa bene. “Questa mattina ero andato ad ascoltare il presidente Ceriscioli sulle motivazioni della scelta di realizzare l’ospedale unico sulla valle del Tronto” ha scritto Porrà usando i social ” e invece hanno aperto l’assemblea in maniera irrituale e penso che nemmeno nei paesi totalitari. Un sindaco legge un documento firmato da altri sindaci dove si esprimeva il parere positivo alla realizzazione dell’ospedale unico” racconta il sindaco di Montefiore.

“Ho espresso le mie perplessità ma è come parlare al vento” prosegue “nemmeno la soddisfazione di una replica. Quindi. Cari concittadini gli ospedali di San Benedetto e di Ascoli andranno verso un lento declino” conclude.


IL POST SOCIAL DI PORRA’


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