GIULIANOVA – Nuovi sviluppi su una vicenda accaduta nel Teramano un paio di settimane fa.

I fatti risalgono al tardo pomeriggio del 22 maggio: la Polfer di Giulianova veniva avvisata di una rissa avvenuta poco prima delle 20 tra più persone in piazza Roma, dinanzi la stazione ferroviaria.

Da subito i poliziotti avviavano una meticolosa raccolta di informazioni, completata con immagini dell’impianto di videosorveglianza urbana installato dal Comune (con elogio del primo cittadino Francesco Mastromauro nei giorni successivi) di telecamere di esercizi commerciali che si affacciano su quell’area urbana.

E’ stato così che gli Agenti della Polizia Ferroviaria sono riusciti a ricostruire lo sviluppo della rissa che, durata un quarto d’ora, aveva creato situazione di evidente pericolosità sia per i viaggiatori presenti nella stazione ferroviaria, che per gli utenti che sostavano nel piazza antistante in attesa dell’arrivo dei bus di linea.

Cinque i giovani identificati e denunciati (tutti tra i venticinque e i trenta anni e di nazionalità italiana, provenienti da Montorio al Vomano, Giulianova e Tortoreto).

Dalla lite tra due di questi, si era passati a pugni e calci ed anche all’uso di una bottiglia in vetro per un colpo in testa, con il ferimento di uno di loro che riportava lesioni guaribili in dieci giorni. Verosimilmente problemi di spaccio di stupefacenti alla base della rissa.


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