GROTTAMMARE – Pubblico delle grandi occasioni per il venerdì santo sulla costa grottammarese.

A Grottammare, il 30 marzo, si è svolta la processione del “Cristo morto”. Tantissime persone hanno assistito alla manifestazione religiosa che dal Paese Alto attraversa le vie del centro cittadino.

La processione del “Cristo morto” a Grottammare, prima parte

La sacra rappresentazione, organizzata dal 1757 così come noi oggi continuiamo a vederla dalla Confraternita della Passione e Morte di Gesù Cristo, coinvolge tradizionalmente centinaia di persone di Grottammare, che si tramandano di padre in figlio i ruoli assunti. Si svolge ogni tre anni.

La processione ha percorso le vie del paese, illuminate solo da torce attraversando il vecchio incasato e la marina a valle, accompagnata dal suono di tamburi e chiarine.

La processione del “Cristo morto” a Grottammare, seconda parte

Tre cori composti rispettivamente da bambine, ragazze e donne vestite completamente di nero, al suono di tamburi e chiarine cantando inni religiosi, accompagnano i partecipanti durante tutta la rappresentazione. Presenti istituzioni civili, religiose e militari.


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