ACQUAVIVA PICENA – Risponde, il sindaco di Acquaviva Picena Pierpaolo Rosetti, alle critiche dello sfidante di Acquaviva Futura Sante Infriccioli, in merito alle critiche sulla gestione fiscale del Comune, in una campagna elettorale oramai entrata nel vivo.
“Ringraziamo nuovamente il candidato Sindaco Sante Infriccioli, perché ci permette di chiarire un punto fondamentale, sia per i cittadini che per le amministrazioni: i tagli alle tasse – obiettivo da perseguire con decisione e concretezza – devono avere una copertura economica, altrimenti sono inattuabili. In altre parole, ogni proposta di abbassamento delle imposte comunali deve essere accompagnata da indicazioni sensate e precise su come e dove verranno recuperati quei soldi. Se queste indicazioni mancano o sono vaghe, ogni proposta e ogni critica sono solo pura demagogia” inizia Rosetti.
Continua: “La maggioranza ha votato a favore della proposta di prevedere l’esenzione dal pagamento dell’Irpef per le fasce di reddito Isee sotto i 12 mila euro e con tre figli. L’opposizione, di cui faceva parte Infriccioli, propose di estendere l’esenzione anche ad altre fasce di reddito, il che avrebbe comportato una riduzione di gettito molto consistente. Per coprire tale riduzione – un principio che, a quanto pare, continua ad essere estraneo al candidato sindaco – fu proposto di tagliare risorse economiche ai comitati di quartiere, alle associazioni di cittadini, alla cultura, al turismo e, dulcis in fundo, alle Bandiere Arancioni“.
“La risposta dell’amministrazione Rosetti è stata chiara, ed è nei fatti. Le associazioni di cittadini, in ogni settore, sono un patrimonio da difendere ad ogni costo. La partecipazione, la condivisione e l’impegno degli acquavivani sono la linfa del nostro territorio, lo rendono vivo e unico, non possono essere messe in discussione” scrive il sindaco.
“Le iniziative che rilanciano il turismo verso il nostro territorio – bellissimo ma ancora troppo poco conosciuto – su scala nazionale, come le Bandiere Arancioni, sono una grande leva di crescita per Acquaviva. In cui crediamo fermamente. Ne è testimonianza il fatto che, il 2 luglio 2017, la cerimonia di consegna delle Bandiere Arancioni della Regione Marche, si svolgerà proprio nel nostro Comune. Un evento che darà una grande visibilità alla nostra cittadina, raggiunto grazie all’impegno e alla stretta collaborazione tra l’amministrazione Rosetti, la Regione Marche, la vicepresidente della Regione Anna Casini, l’Assessore Moreno Pieroni e i responsabili regionali delle bandiere arancioni”.
Conclude Rosetti: “Prendiamo atto che anche questa volta, come in passato, il tema degli sgravi viene affrontato dalla controparte con approssimazione e scarso senso di responsabilità. E, anche questa volta, ci chiediamo se Acquaviva Futura voglia aiutare i cittadini acquavivani a partecipare, a condividere e a crescere. Fino ad ora tutto porta a pensare il contrario. Noi, intanto, andiamo avanti. Con le associazioni di cittadini, i comitati di quartiere, le iniziative culturali, la promozione turistica del nostro territorio. Insieme, per un’Acquaviva Più Forte”.
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