TORINO – Venerdi 19 maggio al Salone Internazionale del libro di Torino, ospite dello Stand Marche ed in collaborazione con l’associazione “I luoghi della scrittura”, Fania Pozielli ha presentato il suo ultimo romanzo “Il secolo di Angelo”.

Federica Crescenti, presentatrice dell’evento, ha sottolineato come questo libro sia un emozionante viaggio nella memoria condivisa da buona parte dei marchigiani. Si tratta di una particolare saga familiare per episodi che, partendo dai primi del Novecento con il capostipite Angelo, arriva ai nostri giorni con Angelo, il padre dell’autrice. Nell’intreccio narrativo risaltano le vicende della grande storia: le condizioni di vita dei contadini di inizio novecento, la dittatura tra le due guerre mondiali, il miracolo italiano negli anni “50 e “60, le lotte operaie del “68. Il tutto attraverso gli occhi di una famiglia marchigiana di emigranti nel mondo. I nostri paesi di provincia ma anche gli Stati Uniti, l’Argentina, la Svizzera e più recentemente il Nord Italia sono lo sfondo del commovente romanzo, dove la musica delle varie epoche, gli oggetti comuni ormai scomparsi ed il folklore offrono uno spunto al lettore per immergersi in atmosfere lontane comuni a tutti noi.

Un capitolo particolarmente toccante è dedicato a Capodacqua, il paesino sconvolto dal sisma dello scorso agosto. Grazie a questo ricordo il libro è stato insignito del premio “Un libro per Arquata” indetto dalla Omnibus Omnes. Firma la prefazione il magistrato e poeta Ettore Picardi. A San Benedetto il libro è in vendita presso “La Bibliofila”, “Eclet-tica”, l’edicola Angelini & Straccia e la cartolibreria “La Coccinella”. Tutte le informazioni relative ai punti vendita. Le recensioni, i contatti sono disponibili sulla pagina facebook dell’autrice Fania Pozielli o sulla pagina “Il Secolo di Angelo”.

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