TERAMO – “Lascio con profondo dispiacere e rammarico in un momento in cui la città avrebbe bisogno di una guida per portare avanti le difficili sfide del post sisma”.

Con queste parole, contenute in una lettera inviata al prefetto Graziella Patrizi e al presidente del Consiglio, Milton Di Sabatino, il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi ha rassegnato le sue dimissioni.

La decisione è arrivata all’indomani del venire meno della maggioranza consiliare per l’uscita dal consiglio di altri tre consiglieri, riducendo a 15 il numero a sostegno della coalizione. Alla base della decisione di non appoggiare l’esecutivo l’ennesimo rimpasto di giunta, tornata a nove assessori con tre nuove nomine.

Brucchi ha ora 20 giorni di tempo per confermare la sua decisione e affidare eventualmente la città alla gestione di un commissario prefettizio.

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