MONTEPRANDONE – Un evento raccolto ma ben organizzato, l’ultimo concerto del 2016 al Centro Pacetti. Con il (piccolo) Gran Galà del 30 dicembre, i solisti della Chamber Orchestra “Richard Strauss” hanno omaggiato il pubblico con una selezione di ottima musica, tratta dalle più famose opere di Mozart, Verdi, Bizet, e altri maestri.

Il direttore, Maurizio Petrolo, ha impresso un timbro allegro e deciso ai vari brani, coinvolgendo attivamente anche il pubblico. A catturare l’orecchio degli spettatori sono stati soprattutto i toni squillanti degli ottoni, di cui l’orchestra abbondava, senza però far passare in secondo piano la voce dei cantanti. A cominciare dal giovane soprano Maria Tanny, che sul palco tradiva una felice emozione, la musica ha poi accompagnato gli accenti seri e potenti del baritono Jeong Hwansoo. Il terzo cantante ad esibirsi è stato, poi, il tenore Riccardo Costa, caratteristico al contrario per il suo timbro vocale più caldo.

Presentate da Giovanna Müller, le varie melodie hanno riscosso applausi crescenti, sia per l’impegno e la buona interpretazione, sia per il bel decoro dell’evento, e la composta cortesia. Il momento migliore è stato il brindisi cantato: i tre cantanti, sulle note di “Libiam ne lieti calici” della Traviata, hanno salutato ufficialmente l’anno vecchio. In seguito, a richiesta del pubblico, il saluto è stato replicato con un bis.

Dopo il concerto, comunque, il Centro Pacetti ha offerto a tutti un vero brindisi con spumante, rinfresco e qualche chiacchiera.

L’evento è stato organizzato dal comune di Monteprandone, in collaborazione con il Marche Opera Festival.

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