SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un 2016 che sembra la fotocopia dell’anno precedente, e così ancora all’indietro. L’Itb Italia ha festeggiato il 2016 con la classica cena di fine anno, lo scorso 7 dicembre, e un convegno che si è tenuto alla sala consiliare del comune di San Benedetto, alla presenza anche del sindaco Pasqualino Piunti. Ma il tema centrale, quello della direttiva Bolkestein che si trova al centro dei pensieri dei balneari italiani, non è stato rimosso.

“Eppure noi restiamo, mentre i politici vanno a casa” ha esordito il presidente Giuseppe Ricci ribadendo la posizione del No dell’associazione al recente referendum costituzionale ma anche reclamando circa i rapporti con il precedente sindaco Giovanni Gaspari, solleticando l’assist all’attuale primo cittadino Piunti il quale ha risposto: “Questa sarà sempre la casa di tutti i cittadini, non dei politici”.

Ricci ha ribadito la posizione dell’associazione, alla luce anche degli incontri con i vari responsabili tecnici e politici dei ministeri incaricati di seguire la vicenda Bolkestein: “Chiediamo da sempre la sdemanializzazione dell’area del fabbricato, che di fatto non assurge da decenni al suo ruolo demaniale, o un diritto di superficie”. A tal proposito questa linea è stata ribadita da Adriano Tomei, rappresentante della Cna Balneari, il quale ha lungamente presentato il tema del legittimo affidamento: “Quando si compiono degli investimenti e si avvia un’impresa perché le leggi dello Stato non solo le consentono ma anzi le incentivano, si entra in un campo nel quale non è possibile poi azzerare il passato come niente fosse”.

La serata è poi proseguita con la consueta distribuzione di premi e riconoscimenti per l’anno trascorso, con la speranza che il 2017 riservi più gioie e meno pensieri.

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