FERMO – Il Questore di Ascoli Piceno e Fermo Mario Della Cioppa, per il periodo estivo appena trascorso, in considerazione del significativo aumento  della popolazione residenti nelle aree rivierasche della provincia, su input della Prefettura di Fermo disponeva l’intensificazione dei servizi dedicati alla prevenzione dei fenomeni criminali, in particolar modo, i reati predatori, il contrasto dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti, uso di bevande alcoliche, antiabusivismo. Ovviamente i servizi di controllo del territorio sono stati intensificati anche nell’abitato della città di Fermo in considerazione dello spopolamento della città nel periodo estivo ed il relativo rischio connesso.

Le attività hanno visto coinvolto tutto il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo che nel periodo di interesse, giugno/agosto 2016,  ha organizzato e realizzato un concreto piano di controllo del territorio che ha consentito di raggiungere risultati più che positivi.

Tali servizi sono stati effettuati in collaborazione sinergica di tutte le articolazioni della Polizia di Stato con il personale della Questura, dei Commissariati, del Reparto Prevenzione Crimine, della Polizia Stradale, delle Unità Cinofile antidroga adottando anche nuove metodologie di investigazione finalizzate alla prevenzione dell’abuso di alcol ed all’uso di stupefacenti.

Particolarmente attenzionato è stato fenomeno della prostituzione che si sviluppa lungo il tratto della la S.S. 16 del fermano nelle aree dei comuni di Porto Sant’Elpidio, Lido di fermo e Porto San Giorgio attraverso servizi mirati finalizzati a combattere le situazioni di degrado derivanti dall’attività di meretricio.

In particolare sono stati controllati, in occasione degli innumerevoli posti di controllo effettuati sul territorio, 1777 automezzi,  identificate 2827 persone ed effettuati 170 controlli su persone in regime restrittivo presso le loro abitazione.

Nel periodo sono state segnalate in stato di libertà, prevalentemente all’Autorità Giudiziaria  di Fermo 72 persone per reati che vanno dal furto aggravato, scippo, furto su autovettura, maltrattamenti in famiglia, detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni aggravate ed  altro, nonché tratte in arresto complessivamente 13 persone per gravi reati quali l’omicidio preterintenzionale, furto aggravato, spaccio di sostanze stupefacenti, evasione ed altro.

A questo si devono aggiungere i servizi svolti lungo la costa volti al fenomeno della prostituzione in strada ed in abitazione ed all’antiabusivismo fatti anche in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine.

Per il periodo autunno/inverno il Questore di Ascoli ha già programmato mirati servizi, con l’intensificazione di pattuglie della Polizia di Stato del Commissariato di Fermo con la collaborazione di pattuglie dei  Reparti Prevenzione Crimine intesi ad intensificare i controlli anche sulla fascia dei comuni che si affacciano sulla vallata del Tenna  anche per prevenire, in considerazione anche del fatto che la strada che costeggia il Tenna è una delle poche che consentono di raggiungere le località montane del Fermano di recente sconvolte dal sisma, Falerone, Amandola e Montefortino.

Tali servizi avranno la doppia finalità di controllare veicoli e persone dirette nell’area montana per effettuare già a valle un filtraggio di eventuali malviventi lì diretti per commettere reati ed anche per prevenire possibili  reati predatori già registratisi in queste realtà.

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