SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sistema di conferimento e raccolta rifiuti nel centro urbano di San Benedetto del Tronto, adottato negli anni passati mediante le cosiddette “gabbianelle”, non è in linea con gli indirizzi del Sindaco Pasqualino Piunti e dell’attuale amministrazione comunale in considerazione del fatto che non è risultato efficace per garantire standard di qualità adeguati ad una città che intende tornare protagonista innalzando proprio il livello qualitativo dei servizi.

Per tali ragioni è al vaglio dell’assessore con delega all’Ambiente Andrea Traini, di concerto con il gestore PicenAmbiente Spa, una riorganizzazione del servizio che contempli la rimozione delle “gabbianelle” ed introduca un nuovo sistema di conferimento e raccolta rifiuti nell’area compresa all’interno del perimetro Via Giovanni XXIII – Via Roma -SS16-Via Ugo Bassi.

Verrà innanzitutto rivisitato il limite di un orario troppo ristretto per il conferimento serale dei rifiuti, limite che negli anni passati ha trasformato le “gabbianelle” in micro-discariche a cielo aperto, attraverso l’introduzione di un arco temporale ben più ampio per il conferimento (si pensa alla fascia oraria 20-24).

Inoltre si provvederà alla rimozione delle “gabbianelle” sostituendole con altri adeguati cassonetti per la raccolta (verdi per l’indifferenziata e marroni per l’umido) che non avverrà più con il conferimento dei sacchetti a terra.

Tale riorganizzazione, per la quale ovviamente verrà coinvolto il comitato di quartiere per la definizione dei dettagli, in linea con il modus operandi introdotto dall’attuale amministrazione Piunti, partirà tra qualche settimana già dal mese di settembre.

Le attività del centro, i bar, i ristoranti, le pizzerie, le gelaterie, oltre al servizio serale dei cassonetti, continueranno ad avere anche il servizio pomeridiano di ritiro a domicilio “porta a porta”.

In ogni caso si raccomanda a tutti gli utenti una maggiore collaborazione soprattutto nel rispetto degli orari di conferimento che, per la tutela dell’igiene urbana e del decoro della città, non sono e non possono essere liberi ma appunto concentrati in specifiche fasce orarie di raccolta.

Per scongiurare il rischio di conferimenti di rifiuti fuori dalla fascia oraria, nei prossimi giorni si interverrà anche con la firma di un protocollo d’intesa tra il Comune di San Benedetto del Tronto e la PicenAmbiente Spa, con il quale verranno definite le procedure operative e le modalità di gestione di immagini registrate dal sistema di videosorveglianza con dispositivo mobile, nel rispetto delle disposizioni del Decreto Legge n.196/2003 relative alla protezione dei dati personali e del Provvedimento del Garante della Privacy dell’8 aprile 2010 in materia di videosorveglianza.

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