SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 14 luglio è una giornata esclusivamente a tinte rossoblu.

La S.S. Sambenedettese comunica di aver ingaggiato, in prestito dall’Atalanta Bergamasca Calcio per un anno, il centrocampista ’92 Nadir Minotti. Il forte mediano di Sarnico, alto 1,88 m per 78 kg, frutto del vivaio orobico, ha vestito le maglie di Virtus Lanciano, Crotone, Como in Serie B e Foggia e Robur Siena (seconda parte della scorsa stagione) in Lega Pro. Il calciatore bergamasco ha disputato diverse amichevoli con le Nazionali U19 e U20, partecipando anche al campionato europeo nel 2010 con la Nazionale U19.

“Basta pronunciare il nome San Benedetto e la piazza parla da sè, non ha bisogno di presentazioni”. Sono queste le prime parole a caldo del mediano lombardo, entusiasta della firma che lo legherà alla Samb sino al 30 giugno 2017.

“Appena c’è stata questa proposta, non ho esitato un attimo, anche in virtù dell’ottimo legame tra la Dea e la Samb. Sapendo che ci sono questi buoni rapporti tra i due clubs è stato tutto più facile. In passato molti calciatori che attualmente giocano o hanno giocato nell’Atalanta – prosegue Minotti – sono prima passati da San Benedetto. So che è una piazza importante ed ambiziosa, dove ci sono pressioni e responsabilità da prendersi. E’ esattamente ciò che volevo, una sfida importante che non vedo l’ora di intraprendere da lunedì 18, giorno di inizio del ritiro”.

Caratteristiche tecniche: “Ho una buona tecnica di base, non sono molto veloce però cerco di compensare con altre doti a mia disposizione”.

Sulla rosa che sta prendendo forma: “Ci sono giocatori importanti e possiamo competere ad alti livelli. L’importante è che si crei un’ottima alchimia tra tutti i componenti: mister, calciatori, staff, dirigenti ed ambiente così da integrarsi nel miglior modo possibile ed iniziare da subito in maniera positivo”.

Nel palmares del giovane talento sarcicense anche le maglie tricolori dell’U19 e dell’U20: “Con l’U19 ho partecipato anche gli Europei in Francia nel 2010; è stata un’emozione unica e che lascia senza fiato indossare la maglia dell’Italia. Sono ricordi che fanno piacere e rimangono impressi nel mio passato”.

Ai tifosi rossoblù: “Sicuramente mi impegnerò fino al massimo per sudare questa maglia e darò tutto me stesso per questi colori sino alla fine”.

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