SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Afono, ma comunque determinato a promuovere la candidatura di Pasqualino Piunti. Maurizio Gasparri arriva a San Benedetto giovedì sera, abbracciato dai 300 sostenitori giunti allo chalet Da Federico.

“Il centrodestra unito può vincere in tutte le città in cui si andrà al voto – esordisce il vicepresidente del Senato – spesso i personalismi ci hanno sottratto dei trionfi certi. San Benedetto è una città importante, spero che da Roma e Milano arrivino segnali positivi per una ricomposizione”.

Gasparri rivolge ripetuti pensieri ai balneari, colpiti dalla direttiva Bolkestein. Per Piunti arrivano invece parole al miele: “Pasqualino è onesto, competente, affidabile. Non è tempo di improvvisazione; siamo sicuri di poter portare a termine questa missione”.

Il candidato sindaco attacca il Pd, “protagonista di dieci anni di lotte di potere”. Poi la sorpresa per gli intervenuti: l’esecuzione di ‘Nuttate de Lune’. “Da sindaco potrà cantare quanto vorrà”, scherza Gasparri. “Silvio Berlusconi scrisse un sacco di canzoni da Presidente del Consiglio”.

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