Da Riviera Oggi n. 1068, in edicola il 21 marzo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il campo “G. Merlini” di San Benedetto – meglio conosciuto come “Campo Europa” – è da quasi sei anni la sede degli allenamenti e delle gare ufficiali della S.S. Mariner, associazione sportiva fondata nel 1992 da un gruppo di amici: Francesco Sciocchetti, Giuseppe Laversa, Giuliano Piunti, Tonia Natale, Augusto Feliziani e Mino Dell’Aglio. Attualmente alla presidenza dell’associazione è in carica Vincenzo Sciocchetti, figlio del socio fondatore Francesco Sciocchetti: “La nostra associazione si è aggiudicata la gara per la riqualificazione del campo del quale il comune di San Benedetto ci ha affidato la gestione – ricorda il Presidente – abbiamo contribuito al 50% con il comune per la realizzazione del manto in erba sintetica ed abbiamo realizzato totalmente a nostre spese il sottofondo che ha rialzato di oltre un metro il campo per evitare gli allagamenti, l’impianto d’illuminazione e la fonica. Ora abbiamo intenzione di fare ancora di più”. Vincenzo Sciocchetti si riferisce alla realizzazione di una tribuna che, da un lato, permetta ai parenti e agli amici dei ragazzi di assistere agli allenamenti e alle partite senza essere costretti a stare in piedi e, dall’altro, doti finalmente il “Campo Europa” di servizi igienici per il pubblico. “Il comune di San Benedetto ha approvato il progetto che avevamo presentato, ma la Soprintendenza ai Beni Culturali di Ancona ha posto dei vincoli relativi ai pini e al paesaggio e per questo il progetto è stato respinto – precisa il segretario Renziero Papetti – ora siamo impegnati con i nostri tecnici a realizzare un progetto che eviti il rischio sollevato dalla Soprintendenza e possa ottenere finalmente le autorizzazioni per realizzare la tanto sperata tribuna”.

Mentre attende di poter costruire una tribuna la S.S. Mariner non sta certo con le mani in mano e procede a spron battuto con le sue attività: il settore giovanile che conta più di 250 iscritti, una squadra amatori che ha in rosa tanti dirigenti della società ed è in testa al proprio Campionato, la collaborazione con la Pol. Azzurra, ora prima nel Campionato di terza categoria e dunque speranzosa di essere promossa in seconda categoria, che diventerà punto di riferimento per tutti i ragazzi del settore giovanile. “L’obiettivo per il prossimo anno – dice il direttore sportivo Pino D’Angelo – è far ripartire la categoria Juniores, unica categoria mancante nella compagine della S.S. Mariner in questa stagione. Attualmente abbiamo: Piccoli Amici (5-8 anni), Pulcini (8-10 anni), Esordienti (11-12 anni), Giovanissimi (13-14 anni), Allievi (15-16 anni); ogni categoria con più squadre visti il numero degli iscritti e la volontà di permettere a tutti i bambini di giocare”.

Il nostro staff tecnico: Dino Grilli e Alessio Ubaldi per i Piccoli Amici; Raffaele Mandozzi e Fabio Sprecacè per i Pulcini 1° anno, Eliseo Di Salvatore per i Pulcini 2° anno, Andrea De Angelis e Pietro Amatucci per i Pulcini 3° anno; Simone De Santis per gli Esordienti a 9; Andrea De Angelis per gli Esordienti a 11. Tutti sono coadiuvati da collaboratori (ove servano per il numero di iscritti) e dai preparatori atletici e dal preparatore dei portieri. Il team che segue i Giovanissimi è composto dall’allenatore Dino Grilli, dal preparatore atletico Matteo Romanelli e dal dirigente responsabile Filippo Palmioli; il team che segue gli Allievi invece è composto dall’allenatore Antonio Piccorossi, il preparatore atletico Francesco Maggiore e il dirigente responsabile Luca Lucidi.

“Anche i più piccoli fanno una sorta di preparazione atletica – spiega il responsabile tecnico Antonio Piccorossi – all’interno di ogni allenamento svolgono una parte dell’attività seguendo le direttive dei Prof. Maggiore e Romanelli, effettuando esercizi per migliorare le capacità coordinative”. Gli atleti sono al centro delle attenzioni della S.S. Mariner: “Vengono seguiti sin dal primo giorno e monitorati lungo tutto il loro percorso – continua Piccorossi – facciamo loro dei test e poi cataloghiamo tutti i risultati, corredati anche di video”. Si tratta di test antropometrici che riguardano la flessibilità, la velocità e altre caratteristiche e per i quali gli allenatori utilizzano anche strumenti tecnologici, come, per esempio, la pedana di bosco e le fotocellule.

L’aspetto tecnico della formazione dei ragazzi è fondamentale per la S.S. Mariner, ma non è l’unico: “La nostra particolarità è quella di non essere una società selettiva – precisa Giuseppe Laversa, socio fondatore dell’associazione – noi accogliamo tutti i ragazzi. Inoltre nell’arco della stagione svolgiamo diversi incontri, con genitori, nutrizionisti, psicologi, ortopedici e altri specialisti, al fine di informare ed essere di supporto per i nostri ragazzi e le loro famiglie anche fuori dal rettangolo di gioco”. L’aspetto sociale non è dunque da sottovalutare e si lega a doppio filo al tema della disciplina e del comportamento. La S.S. Mariner era fino all’anno scorso una delle Academy affiliate Juventus Soccer Schools ed era dunque chiamata a rispettare la policy di tutela dei minori ‘Child Protection’. “La collaborazione non è stata rinnovata per motivi interni alla Juventus, ma noi abbiamo continuato a seguire il loro codice di comportamento – specifica Giuseppe Cavallo, responsabile marketing della società – attribuiamo un significato molto profondo alla parola ‘scuola’, che è associata al calcio, ma che evoca l’importanza dell’istruzione e della formazione in generale”.

La S.S. Mariner investe non solo risorse umane ma anche economiche per i ragazzi, mettendo, per esempio, a disposizione due pulmini per le trasferte. E i viaggi per partecipare ai vari tornei non mancano: “Anche se non l’abbiamo superata, siamo stati invitati a Bologna per partecipare alla fase di qualificazione di un torneo internazionale – dice il Team Manager Riccardo Palmioli – i prossimi appuntamenti agonistici sono la VictoryCup Riviera delle Palme e altri tornei nazionali, come quello di Fiuggi. D’estate avremo il torneo interno ‘Nonno Lele’ e il ‘Mundialito’, eventi ludico/sportivi che negli ultimi anni ci stanno dando tantissime soddisfazioni”. Sperando che si possa assistere a questi eventi finalmente seduti comodamente in tribuna.

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