ROSETO – Lo scorso 6 febbraio l’autore Riccardo Medici ha partecipato a “Sport per la Vita” con il suo romanzo “Un podio per la vita” (Di Felice Edizioni), dedicato al mondo del pattinaggio artistico a rotelle, alla solidarietà e ai ragazzi. “Sport per la Vita” è infatti una prestigiosa manifestazione internazionale di pattinaggio artistico a rotelle, giunta alla 31^ edizione e istituita a scopo benefico.

L’evento, andato in scena al Pala Maggetti di Roseto, quest’anno si è svolto alla presenza di oltre 4000 persone, grazie alle quali sono stati raccolti 30.080,00 euro per la Lega Fibrosi Cistica e per il Progetto Bambini dell’Unitalsi. E’ stato celebrato anche il legame dello sport con la cultura: non a caso ha partecipato lo scrittore Riccardo Medici, che, insieme all’editrice Valeria Di Felice, ha incontrato il pubblico con il suo romanzo, la cui trama nasce proprio dall’emozione di “Sport per la Vita”.

Sensazioni confermate dalla Campionessa giuliese Debora Sbei, che nel 2015 ha conquistato il suo 15^ titolo mondiale nel singolo: “Per me è sempre una grande emozione partecipare a questa manifestazione, perché è una delle più importanti a livello nazionale e internazionale. Poi è come se giocassi in casa, visto che sono di Giulianova” – ha detto Debora Sbei, già alle prese con la preparazione gli appuntamenti agonistici della stagione – “Quest’anno il Mondiale sarà in Italia e punto a vincere il mo 16^ titolo e a battere il record”.

Così si legge nella presentazione di “Un podio per la vita”: «Più storie di ragazzi, con le loro paure e i loro entusiasmi, si intrecciano in questo romanzo che ha come sfondo narrativo la celebre manifestazione di pattinaggio artistico a rotelle “Sport per la vita” che si tiene ogni anno a Roseto degli Abruzzi. Un romanzo piacevole alla lettura ed anche costruttivo se si pensa che è legato alla valorizzazione dello sport come via verso la solidarietà. Non a caso Un podio per la vita è dedicato alla maestra Licia Giunco, organizzatrice di numerose iniziative nel mondo del pattinaggio, in ricordo dei suoi insegnamenti e della sua determinazione volta alla crescita dei ragazzi».

Nota biografica sull’autore:

Riccardo Medici (Bologna, 1964), dopo aver ottenuto nel 1998 la Targa al Merito al Premio Letterario Bufalino, ha firmato con Gina Basso le seguenti opere: Un racconto fra le nuvole (ed. Le Monnier, 2005), Non si può uccidere il futuro (ed. Loescher, 2006), Vivo per vivere (ed. Loescher, 2011), In silenzio nel cuore (ed. Il Messaggero di Sant’Antonio, 2011), Quando la neve sapeva di pane (ed. Psiche e Aurora, 2012), Mio papà lavora in pigiama (ed. Loescher, 2013), Cento città (ed. Loescher, 2014), A tu per tu fra le nuvole (ed. Loescher, 2014) e Vita e Mina, amiche per la pelle (ed. Loescher, 2015). È autore di Largo alla vita! (ed. Giraldi, 2007) per il quale nel 2009 ha vinto il premio Milleapplausi. Ha collaborato alla ideazione dello spettacolo di pattinaggio artistico e danza “Yuri, una vita che continua” (2007-2011) ed è presidente del Premio Letterario per Ragazzi “Memorial Licia Giunco”. Per la Di Felice Edizioni ha pubblicato Un podio per la vita (Collana «Narrativa per Ragazzi», 2015)

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