GROTTAMMARE – Riportiamo il comunicato del sindaco Enrico Piergallini giunto in redazione, in replica alle recenti affermazioni del consigliere Lorenzo Vesperini apparse sulla stampa, e relative al caso dei “furbetti del cartellino” sollevato dalla trasmissione “Piazza Pulita” in onda su La7.

Il consigliere PdL Lorenzo Vesperini non perde occasione per fare brutte figure: per vedere l’atto formale dell’invio in Procura dei documenti basta venire in Comune e controllare il protocollo comunale. In due anni e mezzo da consigliere pare che non abbia imparato nemmeno questo…

Sono ormai note a tutti le azioni concrete fin qui svolte per affrontare la questione dei presunti “furbetti” sollevata da “Piazza Pulita” in un servizio televisivo la cui attendibilità si sgretola giorno dopo giorno: solo Vesperini non si rende conto di quanto sia insolito per un programma televisivo di rilievo nazionale come “Piazza Pulita” tornare per ben due volte sulla questione con parziali rettifiche nell’arco di appena una settimana, prima prendendo atto delle critiche e poi chiarendo la posizione del dipendente che fa pausa al bar dopo aver timbrato regolarmente l’uscita, come già io avevo anticipato.

Oggi Vesperini si accorge di aver sbagliato nella sua campagna denigratoria e ovviamente non sa più che pesci prendere. Lui che con umiltà dovrebbe ammettere che ha ancora molto da imparare su come svolgere il ruolo di consigliere comunale, vuole perfino sostituirsi ai magistrati, sollevando domande anche senza senso. Lo rassicuro: tutte le informazioni che potevano essere rese pubbliche sono state rese pubbliche da giorni e riepilogate nell’ultimo consiglio comunale del 27 gennaio, così come ho già comunicato alle autorità competenti tutte le informazioni riservate e confidenziali in mio possesso. La Procura farà il suo lavoro e francamente non penso che abbia bisogno del supporto di Vesperini…

Il consigliere di minoranza pensi piuttosto alle risposte che ancora deve dare. Gli faccio notare, se non se ne fosse reso conto, che in qualità di capogruppo ha partecipato a una riunione da me convocata con urgenza il giorno 15 gennaio, all’indomani del servizio di La7, per informare e coinvolgere da subito il consiglio comunale sulla questione.

Gli ricordo che proprio in quella sede lui stesso si è dichiarato in possesso di filmati risalenti all’anno 2014, contenenti immagini di dipendenti comunali che non svolgevano il loro lavoro; che queste affermazioni sono state rilasciate di fronte a ufficiali pubblici quali sono gli altri capigruppo consiliari presenti alla riunione e che le stesse sono state riportate anche da un quotidiano locale.

Gli ricordo di avergli chiesto formalmente di consegnare al Segretario generale del Comune tali filmati, per poter procedere nell’attivazione dei procedimenti disciplinari necessari a verificare le sue denunce e di giustificare i motivi di un possesso così prolungato.

Gli ricordo l’invito a rispondere entro il 26 gennaio, affinché nel consiglio comunale del 27 io potessi relazionare all’assise compiutamente. Glielo ricordo, perché né il 26, né il giorno del consiglio comunale Vesperini ha dato seguito alle sue affermazioni.

Gli ricordo che stiamo ancora aspettando che ci fornisca questo materiale, affinché la sua denuncia abbia un seguito e che ci chiarisca come mai è in suo possesso da così tanto tempo. Circolano voci che abbia fatto una smentita ufficiale in altra sede… Le immagini, dunque, ce le ha o non ce le ha?

Insomma, piuttosto che porsi a novello Sherlock Holmes, il consigliere Vesperini dia le risposte richieste e lasci perdere inutili divagazioni, cercando di spostare l’attenzione di tutti verso ipotetici “mandanti”. Si assuma  anche la responsabilità, inoltre, di prendere una posizione chiara sull’accaduto, perché finora anche di questo non v’è traccia…

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