MARTINSICURO – Arriva la notifica dell’Arta che invita il Comune truentino a bonificare l’area dell’ex fornace Fiore, dove sono presenti rifiuti contenenti amianto.

Su quella superficie doveva sorgere “Spassopoli”, un parco divertimento che non è stato mai realizzato, in quanto la società appaltatrice dichiarò fallimento prima che il progetto vedesse la luce. L’area andò all’asta e furono nominati tre curatori fallimentari e un custode giudiziale.

Negli anni la zona è rimasta nel completo abbandono e, dopo una relazione dell’Arta che evidenziava la presenza di rifiuti speciali, il sindaco Paolo Camaioni l’8 ottobre del 2015 ordinò ai curatori fallimentari l’eliminazione di tali rifiuti, compreso il taglio di tutta la vegetazione spontanea.

Richiesta che, a quanto pare, cadde nel vuoto e, alla luce della odierna notifica dell’Arta, la giunta Camaioni ha espresso il più totale disappunto sulla vicenda.

“Con il mio staff – le parole del sindaco Paolo Camaioni – stiamo facendo tutte le relative verifiche per accertare le rispettive responsabilità di quanto avvenuto nei terreni dell’ex fornace Fiore.

Sicuramente, qualcuno non ha rispettato le ordinanze emesse di una storia che dura da anni. Questa è una situazione grave che abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni”.

Una situazione che, al di là delle responsabilità, richiede una rapida soluzione.

 

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