SAN BENEDETTO – L’area degli ex frigoriferi “Sgattoni”, nota più semplicemente come “Ecomostro di via Calatafimi”, che a seguito dei rilievi ha mostrato la presenza di amianto, è stata al centro della conferenza stampa a margine del consiglio comunale di stamane, indetta dai consiglieri di opposizione Iacopo Zappasodi, Fabio Urbinati e Aurora Bottiglieri, insieme al segretario del Pd di San Benedetto Marco Giobbi.
Fabio Urbinati: “Ho abitato a 130 metri da quell’area da 33 anni. Ci sono sempre stati dei sospetti anche dalle amministrazioni precedenti, che all’interno vi fosse qualcosa di pericoloso. Oggi le prove le abbiamo. Qui bisogna intervenire immediatamente, inoltre c’è un pericolo di crollo e di incendio essendoci una vegetazione incolta proprio accanto alla ferrovia. Noi ci appelliamo alla Procura della Repubblica, se la proprietà non mette in sicurezza l’area in brevissimo tempo, ci deve pensare il Comune. Gran parte dell’avanzo di bilancio va investito secondo noi su questa bonifica, la situazione è pericolosissima e non c’è alcun tempo da perdere”.
Iacopo Zappasodi: “L’interpellanza è urgente perchè il documento dell’Ast parla chiaro, in caso di crollo ci sarebbe un disastro ambientale. Oggi avevamo portato il punto all’ordine del giorno ma non è stato approvato dall’amministrazione, ne prendiamo atto, ma è una cosa che la città deve sapere. Sollecitiamo la giunta, noi saremo sul pezzo. Nella zona c’è anche una colonia felina che si ciba proprio in quell’area, ma oltre che per i gatti la nostra preoccupazione è ovviamente anzitutto per i residenti”.

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